Ferragosto porta numeri importanti per il turismo in provincia di Salerno, con strutture ricettive vicine alla piena occupazione lungo la costa e risultati molto positivi anche nel capoluogo. Ma dietro il pienone dei giorni centrali di agosto si muove un mercato sempre più difficile da leggere: prenotazioni last minute, permanenze più brevi e maggiore attenzione ai prezzi stanno cambiando le abitudini dei viaggiatori. Le aspettative, però, restano alte per settembre e iniziano a crescere anche per ottobre. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Ferragosto positivo per il turismo salernitano: cresce l'attesa per settembre e ottobre
A tracciare un primo bilancio è Raffaele Esposito, presidente di Federalberghi Salerno, che parla di un risultato positivo per il periodo di Ferragosto. Secondo quanto emerge dal confronto con le strutture associate, l’occupazione media in provincia si sarebbe attestata tra l’80% e il 90%, mentre Salerno città si sarebbe avvicinata al tutto esaurito.
Numeri che, per Esposito, confermano la capacità del territorio salernitano di continuare ad attrarre una domanda turistica significativa. Il dato sulle presenze, però, racconta soltanto una parte della stagione.
Federalberghi evidenzia infatti un cambiamento ormai evidente nelle modalità di prenotazione. La finestra temporale tra la scelta della destinazione e l’arrivo si è accorciata sensibilmente e questa tendenza riguarderebbe anche una parte consistente del mercato internazionale. Il risultato è un turismo sempre più legato alle decisioni dell’ultimo momento, con conseguenze dirette sulla capacità delle strutture di programmare con largo anticipo.
Settembre parte bene, cresce anche ottobre
Il segnale più incoraggiante arriva dai mesi successivi al tradizionale picco estivo. «Settembre si presenta molto bene», osserva Esposito, sottolineando come anche per ottobre si stia registrando un flusso crescente di nuove prenotazioni.
Per Federalberghi è proprio questo l’elemento che può consentire alla provincia di Salerno di ridurre la dipendenza dai soli mesi centrali dell’estate e puntare su una stagione turistica più lunga.
Cilento pieno a Ferragosto, ma Fenailp invita alla prudenza
Il quadro viene letto con maggiore cautela da Marco Sansiviero, presidente di Fenailp Turismo. Lungo la costa cilentana il weekend di Ferragosto ha fatto registrare il tutto esaurito, coinvolgendo alberghi, bed and breakfast, case vacanza, stabilimenti balneari e ristoranti.
Un risultato importante, che però secondo Sansiviero non può essere utilizzato per valutare l’intera stagione. Il presidente di Fenailp richiama infatti l’attenzione sulla disponibilità di posti letto rimasta anche nel corso di agosto.
Secondo la sua analisi, sulle piattaforme di prenotazione sarebbe stato possibile trovare ancora una quota significativa di strutture disponibili, elemento che porta a considerare con prudenza il bilancio complessivo. Dopo un luglio non sempre capace di assicurare il pienone, anche agosto avrebbe quindi mostrato una domanda meno automatica rispetto al passato.
Prezzi, soggiorni più brevi e concorrenza tra destinazioni
Alla base del cambiamento ci sarebbero diversi fattori: prenotazioni effettuate più tardi, vacanze più brevi, maggiore sensibilità al prezzo e una concorrenza crescente tra destinazioni turistiche. Per Sansiviero, dopo Ferragosto è prevedibile una fisiologica riduzione delle presenze, ma anche in questo caso settembre offre prospettive incoraggianti.
Su un punto le due letture convergono: il futuro passa dalla capacità di allungare la stagione turistica. Il pienone di Ferragosto resta un segnale importante, ma la tenuta del settore si misurerà soprattutto sulla capacità di portare visitatori sul territorio anche dopo agosto.
In questa prospettiva, secondo Fenailp, un ruolo determinante potrà essere giocato anche dall’aeroporto, considerato uno degli strumenti utili per ampliare i flussi e rendere Salerno e la sua provincia più competitive nei mesi meno tradizionalmente legati alle vacanze estive.

