Il Personale della Sezione Anticrimine del Commissariato di Cisterna ha identificato l’autrice di una truffa per migliaia di euro ai danni di una delle più grandi aziende ortofrutticole operanti in Aprilia e Cisterna, nonché di un’altrettanto importante ditta di autotrasporti con sede in provincia di Salerno.
La truffa è riconducibile alla particolare metodologia criminale individuata nell’acronimo B.E.C., cioè “Business email compromise” traducibile come “Posta elettronica compromessa”. Questo crimine informatico si sviluppa attraverso una sofisticata tecnica di hackeraggio che permette ai cyber criminali di intercettare la corrispondenza elettronica di un’azienda.
Una volta intercettata una trattativa in corso da parte di un’azienda, gli hackers sostituiscono i messaggi originali con altri del tutto simili e credibili, sostituendo le coordinate bancarie su cui fare il bonifico per i pagamenti.
L’azienda ortofrutticola apriliana aveva stabilito trattative e consolidati contratti per movimentare quintali di kiwi e ortofrutta verso il nord Europa con l’azienda di trasporto salernitana.
Proprio a tale ultima azienda i criminali si sono informaticamente sostituiti producendo ed inviando mail del tutto credibili nelle quali veniva però indicato come Iban di bonifico un conto rivelatosi poi estraneo alla disponibilità dell’azienda.

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