Tragedia di Cassino, sopralluoghi nella palazzina crollata per fare luce sulla morte di Carmine Sirica e Katia Adinolfi

Proseguono le attività peritali nell'edificio di via Guado Santa Maria a Cassino, devastato dall'esplosione che a fine agosto è costata la vita a due operatori sanitari del locale ospedale Santa Scolastica come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Le vittime sono l'infermiere 54enne Carmine Sirica, originario di Nocera Superiore, e la compagna 40enne Katia Adinolfi, proveniente da San Valentino Torio, entrambi deceduti in ospedale a causa delle gravissime lesioni riportate nel crollo parziale della struttura.
Tra le piste vagliate dagli inquirenti figura una potenziale perdita di gas che potrebbe aver saturato l'appartamento situato al quarto piano. I riscontri emersi dalle autopsie disposte sulle salme e le verifiche sull'osservanza delle normative di sicurezza serviranno a chiarire la dinamica dei fatti.
Le vittime sono l'infermiere 54enne Carmine Sirica, originario di Nocera Superiore, e la compagna 40enne Katia Adinolfi, proveniente da San Valentino Torio, entrambi deceduti in ospedale a causa delle gravissime lesioni riportate nel crollo parziale della struttura.
Tragedia di Cassino, sopralluoghi nella palazzina crollata
La magistratura procedente ha aperto un fascicolo per duplice omicidio colposo, affidando a un consulente tecnico l'incarico di effettuare ispezioni e accertamenti irripetibili all'interno dell'immobile evacuato per stabilire l'innesco del rogo e del successivo scoppio.Tra le piste vagliate dagli inquirenti figura una potenziale perdita di gas che potrebbe aver saturato l'appartamento situato al quarto piano. I riscontri emersi dalle autopsie disposte sulle salme e le verifiche sull'osservanza delle normative di sicurezza serviranno a chiarire la dinamica dei fatti.




