Si aggrava il bilancio delle vittime del terremoto che ha colpito la Turchia. La potente scossa di di magnitudo 7.0, che la Turchia ha indicato la cifra più bassa di 6.6, ieri ha colpito le profondità del mar Egeo a 14 chilometri al largo dell’isola greca di Samos.
Al bilancio già tragico della Turchia, con 25 morti e 800 feriti, si aggiungono due studenti – una ragazza e un ragazzo – deceduti nell’isola greca di Samos travolti dal muro di un edificio crollato.
Terremoto nel Mar Egeo: continuano le ricerche dei sopravvissuti
Secondo la
Bbc, sono in corso delicate operazioni per provare a
recuperare le persone sepolte
sotto le
macerie e tirarle fuori a
Izmir, si cercano dunque dei
sopravvissuti. Non si placano nel mentre le scosse di assestamento, a centinaia.
La
scossa di
ieri, superficiale, ha provocato
maremoti che hanno colpito le
zone costiere e le
isole sia in
Turchia che in
Grecia. I funzionari hanno detto che le
operazioni di
ricerca e
soccorso sono state completate in
otto edifici, mentre le operazioni sono continuate in altre
nove località.