Lutto nel mondo del calcio a Teggiano: è morto all'età di 56 anni (il prossimo 30 maggio ne avrebbe compiuti 57) Antonio Magliano. Lo riporta OndaNews.
La notizia della sua dipartita ha fatto rapidamente il giro della città dove aveva cominciato a muovere i primi passi da calciatore nelle giovanili nella stagione 1983-84 quando era un promettente attaccante della squadra allievi “Li Furbi di Teggiano”.
Il tecnico che lo aveva allenato, Pierangelo Trezza, lo ricorda oggi con commozione: “Era un forte attaccante che dopo le brillanti apparizioni nella squadra giovanile trovò spazio nella squadra maggiore dapprima in Terza Categoria e poi in Seconda Categoria dove, sotto la guida dell’allenatore Giustino Capozzoli, si mise in luce con la sua spiccata vena realizzativa, divenendo punto di riferimento per tutti i compagni che in queste ore piangono la sua scomparsa. Era un elemento che avrebbe potuto certamente far parte di compagini di serie superiori ma poi scelse la via dello studio. Lascia un vuoto in tutti noi che l’abbiamo conosciuto e apprezzato come calciatore e come uomo. Resterà sempre nei nostri cuori. In questo triste momento siamo vicini ai suoi cari”.
Lutto nel mondo del calcio salernitano, è morto l'ex attaccante Antonio Magliano
Lutto nel mondo del calcio a Teggiano: è morto all'età di 56 anni (il prossimo 30 maggio ne avrebbe compiuti 57) Antonio Magliano. Lo sportivo, che viveva da anni a Caggiano, si è spento a causa di un problema cardiaco.La notizia della sua dipartita ha fatto rapidamente il giro della città dove aveva cominciato a muovere i primi passi da calciatore nelle giovanili nella stagione 1983-84 quando era un promettente attaccante della squadra allievi “Li Furbi di Teggiano”.
Il tecnico che lo aveva allenato, Pierangelo Trezza, lo ricorda oggi con commozione: “Era un forte attaccante che dopo le brillanti apparizioni nella squadra giovanile trovò spazio nella squadra maggiore dapprima in Terza Categoria e poi in Seconda Categoria dove, sotto la guida dell’allenatore Giustino Capozzoli, si mise in luce con la sua spiccata vena realizzativa, divenendo punto di riferimento per tutti i compagni che in queste ore piangono la sua scomparsa. Era un elemento che avrebbe potuto certamente far parte di compagini di serie superiori ma poi scelse la via dello studio. Lascia un vuoto in tutti noi che l’abbiamo conosciuto e apprezzato come calciatore e come uomo. Resterà sempre nei nostri cuori. In questo triste momento siamo vicini ai suoi cari”.

