Nel comune di Salerno la Polizia locale ha avviato una stretta capillare per contrastare il fenomeno delle autovetture con immatricolazione straniera che circolano sul territorio cittadino come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Le analisi provinciali registrano 355 vetture con targa estera all'interno dell'area salernitana, a cui si aggiunge la recente e sempre più marcata presenza di veicoli immatricolati in Polonia.
I controlli su strada sono finalizzati ad accertare la regolarità della documentazione di circolazione, la validità delle coperture assicurative, l'effettiva titolarità dei mezzi e la durata della permanenza continuativa sul suolo nazionale da parte dei conducenti.
L'obiettivo primario degli agenti è individuare i casi di esterovestizione dei veicoli: una pratica illecita adottata da automobilisti residenti in Italia per eludere i costi dell'assicurazione e del bollo auto, oltre a rendere complessa la notifica delle sanzioni per violazioni del Codice della Strada rilevate da dispositivi automatici come autovelox e varchi Ztl.
L'attività investigativa intende dunque distinguere le posizioni di chi circola legittimamente con mezzi stranieri da chi ricorre a registri esteri al solo scopo di sottrarsi agli obblighi fiscali e amministrativi previsti dalla normativa italiana.
Le analisi provinciali registrano 355 vetture con targa estera all'interno dell'area salernitana, a cui si aggiunge la recente e sempre più marcata presenza di veicoli immatricolati in Polonia.
Targhe estere e assicurazioni svicolate, blitz dei vigili
Per prevenire le criticità già emerse nel capoluogo partenopeo, il Comando di Polizia municipale guidato dal comandante Rosario Battipaglia ha pianificato una serie di postazioni di blocco mirate sulle principali arterie viarie.I controlli su strada sono finalizzati ad accertare la regolarità della documentazione di circolazione, la validità delle coperture assicurative, l'effettiva titolarità dei mezzi e la durata della permanenza continuativa sul suolo nazionale da parte dei conducenti.
L'obiettivo primario degli agenti è individuare i casi di esterovestizione dei veicoli: una pratica illecita adottata da automobilisti residenti in Italia per eludere i costi dell'assicurazione e del bollo auto, oltre a rendere complessa la notifica delle sanzioni per violazioni del Codice della Strada rilevate da dispositivi automatici come autovelox e varchi Ztl.
L'attività investigativa intende dunque distinguere le posizioni di chi circola legittimamente con mezzi stranieri da chi ricorre a registri esteri al solo scopo di sottrarsi agli obblighi fiscali e amministrativi previsti dalla normativa italiana.

