A Cava de' Tirreni si è consumato un articolato tentativo di raggiro e intrusione sventato dalla prontezza dei titolari di una rinomata fabbrica di liquori locale.
La sequenza criminale si è avviata con un contatto telefonico sulla linea fissa dell'abitazione della proprietaria, durante il quale un falso appartenente all'Arma pretendeva di farla convergere presso la sede dell'Arma di Nocera Inferiore per il presunto rinvenimento di un veicolo collegato alla famiglia come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Mentre si consumava l'inganno telefonico, due individui sospetti a bordo di un'automobile hanno cercato di penetrare all'interno del perimetro aziendale. La reazione dei proprietari ha costretto i malviventi alla fuga prima che potessero mettere a segno l'intrusione.
L'episodio si inserisce in una scia di criticità legate alla sicurezza urbana nel territorio metelliano: nella frazione di Santa Lucia si registrano infatti indagini su danneggiamenti ai danni di veicoli in via Antonio Adinolfi, a cui si aggiungono frequenti segnalazioni da parte dei comitati di quartiere per una recrudescenza di scippi e furti sia nei quartieri periferici sia nel cuore della città.
La sequenza criminale si è avviata con un contatto telefonico sulla linea fissa dell'abitazione della proprietaria, durante il quale un falso appartenente all'Arma pretendeva di farla convergere presso la sede dell'Arma di Nocera Inferiore per il presunto rinvenimento di un veicolo collegato alla famiglia come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Incursione fallita e finto allarme al telefono, sventato colpo
Di fronte alle perplessità manifestate dalla donna, l'interlocutore ha interrotto la comunicazione, spingendo le vittime a verificare immediatamente l'accaduto con i militari dell'Arma, i quali hanno smentito categoricamente qualsiasi convocazione.Mentre si consumava l'inganno telefonico, due individui sospetti a bordo di un'automobile hanno cercato di penetrare all'interno del perimetro aziendale. La reazione dei proprietari ha costretto i malviventi alla fuga prima che potessero mettere a segno l'intrusione.
L'episodio si inserisce in una scia di criticità legate alla sicurezza urbana nel territorio metelliano: nella frazione di Santa Lucia si registrano infatti indagini su danneggiamenti ai danni di veicoli in via Antonio Adinolfi, a cui si aggiungono frequenti segnalazioni da parte dei comitati di quartiere per una recrudescenza di scippi e furti sia nei quartieri periferici sia nel cuore della città.

