Supplica alla Madonna di Pompei oggi 4 ottobre 2026: alle 12 la preghiera, messa e diretta tv

Giornata di grande devozione oggi, domenica 4 ottobre 2026, al Santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosario di Pompei, dove a mezzogiorno sarà recitata la tradizionale Supplica alla Madonna, composta da Bartolo Longo nel 1883.
La celebrazione inizierà alle 10.30 con la Santa Messa presieduta da monsignor Paolo Rudelli, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede. Alle 12 in punto è prevista la recita della Supplica.
La Supplica di ottobre dopo la canonizzazione di Bartolo Longo
Quello di ottobre rappresenta il secondo appuntamento annuale con la preghiera alla Madonna di Pompei, dopo quello tradizionalmente celebrato nel mese di maggio.
L’edizione del 2026 assume un significato particolare perché è la prima dopo la canonizzazione di Bartolo Longo. Domani, lunedì 5 ottobre, Pompei celebrerà inoltre la festa di San Bartolo, per la prima volta da Santo e Patrono.
Le giornate di preparazione sono iniziate venerdì 2 ottobre con la tradizionale Discesa del Quadro, seguita dalla celebrazione eucaristica e dal rito della Chiusura del Quadro presieduto dall’arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo.
Sabato 3 ottobre si è invece svolta la veglia mariana, conclusa dalla Messa di mezzanotte.
Il testo della Supplica alla Madonna di Pompei
O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei, in questo giorno solenne, effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie.
Dal Trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, sulle nostre famiglie, sull’Italia, sull’Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell’anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono.
O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono.
Ave Maria.
È vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore. Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che sul Golgota raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori.
Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia! O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia!
Ave Maria.
Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie. Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l’onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci.
Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti. Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie.
Ave Maria.
La benedizione finale
Un’ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci in questo giorno solennissimo. Concedi a tutti noi l’amore tuo costante ed in modo speciale la materna benedizione. Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti.
Benedici, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla Società umana.
Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l’onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario.
O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo d’amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell’inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più.
Tu ci sarai conforto nell’ora di agonia, a te l’ultimo bacio della vita che si spegne. E l’ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti.
Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra ed in cielo. Amen.
Salve Regina.
Dove vedere la Supplica alla Madonna di Pompei in diretta tv
Chi non potrà raggiungere il Santuario potrà seguire le celebrazioni in televisione.
La diretta sarà trasmessa da Tv2000, visibile sul canale 28 del digitale terrestre e sul canale 157 di Sky, e da Canale 21, emittente che segue tradizionalmente i principali appuntamenti religiosi campani.
Il programma del 5 ottobre per San Bartolo Longo
Le celebrazioni proseguiranno domani, lunedì 5 ottobre, con la festa dedicata a San Bartolo Longo.
Gli studenti delle scuole primarie e secondarie di Pompei parteciperanno alle Messe previste rispettivamente alle 10 e alle 11.30. Alle 11 sarà invece effettuato l’omaggio floreale al monumento dedicato a Bartolo Longo, nell’omonima piazza, con la partecipazione del complesso bandistico “Bartolo Longo-Città di Pompei”.
La giornata si concluderà con la celebrazione delle 18, alla quale prenderanno parte le otto comunità parrocchiali della città.




