L’arrivo della bolletta della luce è sempre uno dei momenti più temuti. Spesso le famiglie hanno difficoltà a far quadrare i conti e, sebbene ci sia la volontà di risparmiare, non sempre si riescono ad evitare inutili sprechi causati da fin troppe consolidate e cattive abitudini.
Sembrerà ovvio, ma il primo errore da evitare è quello di lasciare le luci accese all'interno di una stanza quando non vi è nessuno. Questo accorgimento consentirà di risparmiare almeno il 30% sulla fattura.
Altra causa da non trascurare è il conguaglio. Il fornitore di energia, in un determinato periodo, effettua il calcolo dei consumi stimati e non di quelli effettivi. Il calcolo, quindi, è del tutto presunto e non reale, dunque la somma potrebbe essere superiore o inferiore a quella che ci si aspetta. In questo caso, il fornitore dell'utenza si riprende la cifra mancante perché è stato pagato di meno di quanto dovuto; oppure, nel caso opposto, sarà il cliente a effettuare dovuto reclamo atto a recuperare la cifra indebitamente pagata.
Il consiglio è quello di provvedere alla lettura dell’energia almeno una volta al mese e di comunicarla al gestore.
Altro motivo per cui si riceve una bolletta troppo cara è legato a un offerta non adeguata. La maggior parte delle persone possiede una tariffa mono oraria, e si tenda ad usare maggiormente l'energia nelle ore di prima mattinata o durante la sera. Sarebbe opportuno optare per una tariffa bioraria che prevede costi diversi a seconda delle ore; le tariffe sono suddivise in tre fasce F1, F2, F3, con relativi prezzi diversi; la tariffa F3 prevede il costo più basso.
Cambiare le abitudini
Si suggerisce, in primo luogo, di cambiare nettamente abitudini e usi che risultano sbagliati. A tale scopo, è consigliabile controllare gli elettrodomestici di casa, scegliendo quelli più moderni e verificando che non vi siano dispersioni energetiche nelle prese di corrente.
Controllare sempre le bollette precedenti è una buona regola da adottare: in questa maniera, si potrebbero riscontrare gli eventuali aumenti e agire di conseguenza.
A volte, inconsapevolmente, non si presta la massima attenzione alla scelta dei grandi elettrodomestici quali lavastoviglie e lavatrice: è buona abitudine, invece, scegliere quelli di classe A e utilizzarli in maniera intelligente, cioè con il carico al massimo e preferibilmente a temperature non eccessivamente alte.
Una consuetudine nettamente errata è quella di tenere aperto a lungo il frigo: sembrerebbe un’operazione banale, ma in realtà capita a tutti di lasciarlo aperto anche dopo aver prelevato ciò che serve.
Cattiva abitudine è quella di tenere più luci accese nello stesso vano, e quella di lasciare i dispositivi quali TV, stereo o PC in modalità stand by.
Se in casa fa freddo nonostante i caloriferi, non è affatto conveniente utilizzare stufette o termosifoni elettrici perché consumano energia in maniera molto elevata; piuttosto, meglio tendere a coprirsi di più, è sicuramente meno dispendioso.
Le possibili soluzioni da adottare
È essenziale munirsi di un timer automatico che permetta alle luci di spegnersi in autonomia, soprattutto nelle zone di maggior passaggio, quali il corridoio o la cucina.
Nel momento in cui si acquistano le lampadine, la scelta deve mirare per quelle a Led, mai optare per quelle a grande luminescenza.
Per quanto il costo delle lampadine a Led sia nettamente superiore a quelle a incandescenza, la spesa sarà ammortizzata nel tempo, con un risparmio energetico assicurato.
Un’ottima soluzione di ultima generazione è quella delle strip led, flessibili, molto maneggevoli e anche economiche. Inoltre, non è necessario comprare altre lampadine perché queste si adattano a tutto.
Un sistema valido a risparmiare è anche quello della gestione ottimale dell'illuminazione, poiché ogni stanza ha la sua conformazione e funzionalità.
Il consiglio è quello di acquistare plafoniere a muro e lampade da tavolo, che consumano poco e sono ugualmente efficienti.
In questo modo, si evita l'utilizzo di un'unica sorgente di luce soprattutto nei grandi spazi. Un’ottima soluzione è anche quella di installare degli specchi che, con il loro riflesso, amplificano l'intensità della luce.
Quando si acquistano le lampadine bisogna essere attenti alla loro funzione piuttosto che al design.
L'estetica, infatti, spesso poco si sposa con il risparmio. È meglio prediligere delle fonti di luce anche piccole ma che siano in grado di recare la giusta illuminazione. No a lampadine troppo grandi e dalla forma non adeguata e potente.
Ottimizzare i costi significa comprendere quali siano quelle che consumano di più ed evitare, di conseguenza, spese del tutto inutili.
Le lampadine hanno diversi tipi di colore in base alla loro temperatura calda o fredda. Quelle calde di color giallo-arancione è preferibile installarle nei salotti; ideali sarebbero dei faretti soprattutto nella zona dove sono posizionati i divani. Un tipo di luce che non affatichi la vista nella zona TV è quella delle lampade a terra.
Anche nelle camere da letto è consigliabile l'utilizzo di luci calde; oltre al classico lampadario, il consiglio è quello di posizionare delle luci dietro la spalliera del letto. Nel guardaroba è possibile prevedere un sistema di illuminazione con luci a Led.
Le luci fredde hanno una tonalità di colore che va dal bianco al blu: vanno posizionate nelle cucine, nei bagni e negli studi.
Particolare attenzione alla cucina che deve essere ben illuminata. Una luce fioca impedirebbe di vedere bene i cibi e gli utensili da utilizzare, dunque prediligere una luce chiara, nitida, molto intensa.
Nel bagno la scelta della luce è fondamentale soprattutto nella zona specchio. L'ideale sarebbe scegliere una lampada centrale e dei faretti ai lati dello specchio, in grado di fornire la luce ottimale per ogni esigenza.
In definitiva, la luce gialla negli ambienti dove è richiesto maggior comfort e relax, luce bianca o blu nelle zone richiedenti più intensità ed energia.
Per controllare il grado di illuminazione di ogni stanza, è utile l'installazione di un dimmer, un particolare marchingegno che regola la luce e ne controlla l'intensità.
È utile, infine, controllare tutte le offerte dei vari fornitori in modo da scegliere quella più consona alle esigenze della famiglia. In rete vi è una vasta quantità di siti che permettono di effettuare una comparazione tra i vari gestori.
Il consiglio è quello di optare per chi fornisce energia green e certificata. Risparmio e sostenibilità sono assicurati.

