Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di astronomia e i curiosi si verificherà nella notte del 29 giugno, quando il satellite terrestre raggiungerà la fase di massimo plenilunio alle ore 23:57 GMT. L'evento è popolarmente conosciuto nella cultura tradizionale con il suggestivo nome di "Luna delle Fragole", un termine coniato anticamente dalle tribù dei nativi americani per scandire il periodo dell'anno dedicato al raccolto dei piccoli frutti nei boschi.
Questo significa che l'astro si troverà posizionato nel punto di massimo allontanamento dalla superficie terrestre (apogeo). Di conseguenza, l'osservazione a occhio nudo rivelerà un diametro apparente ridotto del 5% e una brillantezza complessiva inferiore del 10% rispetto ai pleniluni standard. Condizioni meteorologiche permettendo, lo spettacolo sarà perfettamente visibile da ogni angolo del Paese puntando lo sguardo verso la volta celeste nelle ore centrali della notte.
Spettacolo notturno nei cieli italiani: arriva la Luna delle Fragole
C'è però da sfatare un piccolo mito cromatico: la superficie lunare non mostrerà alcuna colorazione rossastra o rosata, mantenendo le sue tonalità classiche, sebbene la rifrazione atmosferica possa regalarle riflessi ambrati e aranciati nei momenti in cui si troverà più a ridosso della linea dell'orizzonte. L'interesse degli scienziati è rivolto soprattutto alla dinamica orbitale del fenomeno: si tratterà infatti dell'ultima Microluna del calendario annuale.Questo significa che l'astro si troverà posizionato nel punto di massimo allontanamento dalla superficie terrestre (apogeo). Di conseguenza, l'osservazione a occhio nudo rivelerà un diametro apparente ridotto del 5% e una brillantezza complessiva inferiore del 10% rispetto ai pleniluni standard. Condizioni meteorologiche permettendo, lo spettacolo sarà perfettamente visibile da ogni angolo del Paese puntando lo sguardo verso la volta celeste nelle ore centrali della notte.

