Spaccio di droga da Salerno a Napoli: condanna confermata per Trovato e soci. Numerosi anche gli sconti di pena per altri imputati.
Conferme e sconti di pena al processo per droga da Salerno alla Piana
Gestivano lo spaccio di droga tra il capoluogo e la Piana del Sele. Confermate le pene per i vertici del sodalizio e sconti gli altri imputati coinvolti nel blitz Italo e che in primo grado avevano scelto di essere giudicati con il rito dell’abbreviato. Ieri pomeriggio i giudici della Corte di Appello di Salerno hanno confermato la sentenza emessa in primo grado dal giudice per le indagini preliminari a carico di:- Mario Trovato (15 anni),
- Michele Degli Angioli,
- Emanuele Barbone,
- Domenico Lamberti alias “Mimmo a mafia” (14 anni),
- Alessandra Cuomo (8 anni),
- Domenico Velleca (due anni).
- Felice Spina 9 anni e 2 mesi (10 anni e sei mesi);
- Pasquale Bruno Donato Campagna,
- Giovanni Canò,
- Patrizio Degli Angioli,
- Antonio De Lucci,
- Adriano Manca,
- Alberto Volpicelli 8 anni e 8 mesi (primo grado 10 anni ciascuno);
- Alessandro Caccavale,
- Assunta Di Giacomo,
- Marcella Pizzo, anni sei 2 mesi e 20 giorni ciascuno (in primo grado 8 anni);
- Silvio Franceschelli 1 anno 5 mesi 10 giorni (2 anni),
- Alfonso D’Amato 1 anno (2 anni),
- Diodato Bassano 10 mesi (1 anno);
- Alfonso Fiorente anni 8 (10 anni in primo grado),
- Sabrina Amato 6 anni 8 mesi (8 anni in primo grado),
- Emanuele Passero 6 anni 7 mesi e 10 giorni (10 anni),
- Biagio Petolicchio 5 anni 4 mesi (6 anni),
- Kamil Wozniel 3 anni e 8 mesi (8 anni),
- Davide Schiavone 3 anni, 3 mesi, 10 giorni (4 anni e due mesi),
- Franco Daniele
- Gianfranca Saresio 3 anni, 1 mese e 10 giorni ciascuno (4 anni ciascuno in primo grado),
- Mario Giordano 2 anni 26 giorni (4 anni).

