Agricoltura in crisi per la siccità e il caldo record: Monteforte Cilento chiede lo stato di calamità. Nei prossimi giorni, gli uffici comunali registreranno le comunicazioni e le denunce fatte dai vari agricoltori e dalle associazioni di categoria. Tutti i documenti saranno successivamente inviati all'Assessorato all'Agricoltura della Campania per velocizzare il processo burocratico relativo ai contributi. Lo riporta SalernoToday.
La misura è stata considerata urgente e necessaria dopo un periodo difficile. Durante luglio e agosto, la zona ha affrontato ondate di calore straordinarie, unite a una completa e prolungata assenza di pioggia. Questo mix meteorologico estremo ha seccato il terreno e danneggiato gravemente i raccolti, mettendo a dura prova le aziende agricole locali.
La scarsità d’acqua e le temperature molto superiori alla media stagionale hanno fortemente colpito il settore produttivo del Cilento interno. I danni più gravi interessano le produzioni emblematiche della zona, in particolare i castagni e i noccioli. Si tratta di coltivazioni già sotto osservazione a livello regionale a causa della loro vulnerabilità ad una siccità prolungata. L'intento del Comune è quello di ottenere una delimitazione ufficiale delle aree colpite, in modo che gli imprenditori possano ricevere immediatamente aiuti economici.
Dal punto di vista operativo, la delibera della Giunta incarica il Responsabile dell’Area Tecnica comunale di avviare senza indugi una valutazione precisa delle perdite. Nei prossimi giorni, gli uffici comunali raccoglieranno le comunicazioni e le denunce presentate dai singoli agricoltori e dalle associazioni di categoria. Tutta la documentazione sarà poi trasmessa all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania per facilitare il processo burocratico relativo ai supporti finanziari
Agricoltura in crisi per la siccità e il caldo record: Monteforte Cilento chiede lo stato di calamità
Il fine della Giunta comunale è proteggere l'economia agricola di Monteforte Cilento, colpita da due mesi di condizioni climatiche estreme: a questo mira l’amministrazione guidata dal sindaco Bernardo Mottola, che ha approvato all’unanimità la delibera numero 52. Questo atto ufficiale avvia l'istanza alla Regione Campania per il riconoscimento dell'emergenza naturale, con l'obiettivo di attivare i fondi di aiuto previsti dal Decreto Legge 102/2004.La misura è stata considerata urgente e necessaria dopo un periodo difficile. Durante luglio e agosto, la zona ha affrontato ondate di calore straordinarie, unite a una completa e prolungata assenza di pioggia. Questo mix meteorologico estremo ha seccato il terreno e danneggiato gravemente i raccolti, mettendo a dura prova le aziende agricole locali.
La scarsità d’acqua e le temperature molto superiori alla media stagionale hanno fortemente colpito il settore produttivo del Cilento interno. I danni più gravi interessano le produzioni emblematiche della zona, in particolare i castagni e i noccioli. Si tratta di coltivazioni già sotto osservazione a livello regionale a causa della loro vulnerabilità ad una siccità prolungata. L'intento del Comune è quello di ottenere una delimitazione ufficiale delle aree colpite, in modo che gli imprenditori possano ricevere immediatamente aiuti economici.
Dal punto di vista operativo, la delibera della Giunta incarica il Responsabile dell’Area Tecnica comunale di avviare senza indugi una valutazione precisa delle perdite. Nei prossimi giorni, gli uffici comunali raccoglieranno le comunicazioni e le denunce presentate dai singoli agricoltori e dalle associazioni di categoria. Tutta la documentazione sarà poi trasmessa all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania per facilitare il processo burocratico relativo ai supporti finanziari

