Il Settembre Culturale di Agropoli è stato scelto come parte del progetto "Luci sui festival" nell’ambito del prestigioso Salone Internazionale del Libro di Torino.
L’edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro si svolgerà dal 14 al 18 maggio presso Lingotto Fiere con il tema “Il mondo salvato dai ragazzini”. In questa occasione, i festival selezionati riceveranno visibilità attraverso i canali ufficiali della manifestazione, un’opportunità preziosa per ampliare il loro pubblico e consolidare la propria identità. Ad Agropoli, il mese di settembre si trasforma in un periodo interamente dedicato alla cultura, con oltre trenta eventi gratuiti che coinvolgono figure di spicco del panorama culturale nazionale e internazionale.
Il sindaco Roberto Mutalipassi ha dichiarato: la partecipazione di Agropoli al Salone del Libro di Torino rappresenta non solo un grande onore, ma anche un riconoscimento importante per il nostro impegno nella promozione culturale. Il Settembre Culturale, che quest’anno giunge alla sua diciannovesima edizione, è ormai un appuntamento consolidato. L’amministrazione continua a investire in questa iniziativa e nella valorizzazione della nostra biblioteca civica, che offre un calendario di eventi lungo tutto l’arco dell’anno.
Anche Francesco Crispino, consigliere delegato alla Cultura e ideatore della kermesse, ha espresso soddisfazione: essere presenti per la quarta volta in uno dei contesti più prestigiosi del panorama editoriale italiano non può che conferire ulteriore prestigio alla nostra città. Agropoli si conferma “Città che legge” fino al 2026, un riconoscimento che conserviamo con orgoglio dal 2017.
Agropoli, "Settembre Culturale" al 38° Salone Internazionale del Libro di Torino
Il Settembre Culturale di Agropoli è stato scelto come parte del progetto "Luci sui festival" nell’ambito del prestigioso Salone Internazionale del Libro di Torino. Per il quarto anno consecutivo, questa rassegna letteraria ha ottenuto riconoscimenti come una delle migliori manifestazioni culturali a livello nazionale. Il progetto si propone di creare uno spazio dedicato ai festival letterari, indipendentemente dalle dimensioni, per valorizzare eventi e incontri formativi che arricchiscono il panorama culturale italiano. Obiettivo primario è promuovere il dialogo e lo scambio tra lettori, autori e organizzatori, contribuendo così alla crescita culturale del paese.L’edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro si svolgerà dal 14 al 18 maggio presso Lingotto Fiere con il tema “Il mondo salvato dai ragazzini”. In questa occasione, i festival selezionati riceveranno visibilità attraverso i canali ufficiali della manifestazione, un’opportunità preziosa per ampliare il loro pubblico e consolidare la propria identità. Ad Agropoli, il mese di settembre si trasforma in un periodo interamente dedicato alla cultura, con oltre trenta eventi gratuiti che coinvolgono figure di spicco del panorama culturale nazionale e internazionale.
Il sindaco Roberto Mutalipassi ha dichiarato: la partecipazione di Agropoli al Salone del Libro di Torino rappresenta non solo un grande onore, ma anche un riconoscimento importante per il nostro impegno nella promozione culturale. Il Settembre Culturale, che quest’anno giunge alla sua diciannovesima edizione, è ormai un appuntamento consolidato. L’amministrazione continua a investire in questa iniziativa e nella valorizzazione della nostra biblioteca civica, che offre un calendario di eventi lungo tutto l’arco dell’anno.
Anche Francesco Crispino, consigliere delegato alla Cultura e ideatore della kermesse, ha espresso soddisfazione: essere presenti per la quarta volta in uno dei contesti più prestigiosi del panorama editoriale italiano non può che conferire ulteriore prestigio alla nostra città. Agropoli si conferma “Città che legge” fino al 2026, un riconoscimento che conserviamo con orgoglio dal 2017.

