Un incendio si è sviluppato nella mattinata di oggi all’interno del sito della discarica regionale di Macchia Soprana, nel territorio di Serre. A renderlo noto il sindaco Antonio Opramolla, che nel pomeriggio ha appreso dell’accaduto e avviato le prime richieste di chiarimento agli enti competenti.
Serre, incendio nella discarica regionale di Macchia Soprana: distrutti 12 silos con percolato
Secondo quanto emerge dalla scheda di intervento dei Vigili del Fuoco di Salerno, l'incendio divampato nella mattinata di oggi, 30 aprile, ha interessato 16 silos contenenti percolato. In particolare, 12 silos risultano completamente distrutti. Il percolato fuoriuscito è stato convogliato e raccolto all’interno delle vasche di cemento presenti nel sito. Altri 4 silos, pur essendo stati coinvolti dall’incendio, non presenterebbero danni strutturali evidenti.
Il percolato raccolto è stato prelevato per essere trasferito all’impianto di conferimento. Le attività di verifica e gestione dell’area proseguono, con l’obiettivo di ricostruire quanto accaduto e valutare eventuali conseguenze sul piano ambientale.
Chiesti chiarimenti agli enti competenti
Dopo aver appreso la notizia, il Comune di Serre ha comunicato di essersi attivato per richiedere chiarimenti e avviare le procedure di accesso agli atti presso tutti gli enti competenti. Le richieste sono rivolte, tra gli altri, a Vigili del Fuoco, ARPAC, Provincia di Salerno ed EcoAmbiente, con l’obiettivo di ottenere un quadro completo e trasparente della situazione.
Rilievi in corso
Al momento, i Carabinieri della Stazione di Serre, guidati dal maresciallo Francesco Candido, e i tecnici dell’ARPAC sono impegnati nei rilievi e negli accertamenti necessari. Il sindaco Antonio Opramolla e l’Amministrazione comunale hanno annunciato che nella mattinata di domani si recheranno nuovamente e personalmente presso il sito per verificare lo stato dei luoghi e seguire da vicino l’evoluzione della situazione. L’Amministrazione ha fatto sapere che seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore, ribadendo la massima attenzione alla tutela della salute pubblica e dell’ambiente

