Gli agenti della Squadra Mobile sezione Criminalità Straniera, hanno
arrestato Henry Diji Udokanma, cittadino nigeriano, di 41 anni, destinatario di mandato di
arresto europeo, richiesto dalle autorità del Belgio, per
sequestro di
persona a danno di una
bambina. Tale reato è punito dal codice penale locale con la pena edittale di 10 anni di reclusione.
Sequestra una bambina e la porta nel suo paese
Un nigeriano 41enne, sdal 2016 aveva avviato una controversia giudiziale per essere dichiarato
padre biologico di una
bambina nata in
Belgio nel 2003. Tale richiesta, tuttavia, non era stata accolta dall’autorità giudiziaria belga.
Nell’estate del 2016 il 41enne aveva
sequestrato la
giovane, portandola con sé in Nigeria, non restituendola alla madre nonostante i numerosi solleciti. Nel 2017, pertanto, era stato redatto nei suoi confronti un
Mandato di Arresto Europeo.
Segnalato nel territorio nazionale, sono state avviatele ricerche del nigeriano, monitorando soprattutto i suoi frequenti spostamenti, anche verso l’estero. Dopo vari mesi di incessanti servizi per rintracciarlo ai fini dell’esecuzione del provvedimento restrittivo, è stato
individuato a
bordo di un
volo atterrato domenica 21 all’aeroporto di
Capodichino, dove era atteso dai poliziotti della Sezione criminalità straniera della Squadra Mobile e dell’Ufficio di Frontiera aeroportuale che lo hanno tratto in
arresto. Al termine degli adempimenti di rito, è stato condotto ala Casa Circondariale di Poggioreale.