In 18 a
processo per un giro di
scommesse illegali e
riciclaggio di
denaro nei
paradisi fiscali. La Dda Salerno ha ottenuto il processo al termine di una inchiesta che vedeva coinvolte 72 persone ed era incentrata su un business di miliardi, con ramificazioni anche all'estero, di scommesse illegali come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
Il Mattino.Scommesse illegali e riciclaggio, in 18 a processo nel Salernitano
Gli indagati sono accusati anche di
associazione a delinquere. L'inchiesta è incentrata su una holding del gaming on line associata alla rete
dbgpoker, non autorizzata nel nostro Paese. In particolar modo, i giochi erano accessibili tramite slot machine e totem installati nelle località del meridione, dove era ritenuta più forte la pressione della criminalità organizzata.
In particolar modo, il business era basato su una piattaforma informatica fondata nel 2000 da un imputato. I server, invece, erano coordinati da
Mercato San Severino ed erano dislocati nei paradisi fiscali, ad esempio Panama e l'isola di Curacao. La Dda collocò al vertice dell'associazione un uomo ritenuto vicino ad una
ndrina in Calabria, al pari di altri che avevano il compito di consentire giochi e scommesse illecite sulla piattaforma, diffondendo le stesse e acquisendo poi i proventi illeciti mediante raccolta fisica del denaro contante scommesso dai partecipanti.