Il Comitato Etica, Salute e Vivibilità, guidato da Agostino Ingenito, chiede controlli sulle condizioni del depuratore del Medio Sarno. Lo riporta Stiletv.
Agostino Ingenito afferma che non si vogliono avanzare accuse preventive, ma è fondamentale avere dati certi sull'efficienza degli impianti. È necessario verificare la capacità depurativa, lo stato delle apparecchiature, la manutenzione, eventuali criticità e soprattutto se le tecnologie attualmente utilizzate siano adeguate alle esigenze e agli standard ambientali odierni. Il Comitato chiede quindi una valutazione concreta del depuratore del Medio Sarno e dell'intero sistema collegato, accompagnata dalla pubblicazione dei risultati dei controlli e da un'analisi sull'eventuale necessità di aggiornamento tecnologico. Ingenito conclude sottolineando che, dopo anni di finanziamenti e programmi per il risanamento del Sarno, i cittadini hanno diritto a sapere, tramite verifiche indipendenti e informazioni trasparenti, quale sia l'effettiva situazione dei depuratori e se gli investimenti siano sufficienti per garantire una protezione efficace del fiume, dell'ambiente e delle comunità.
Il Comitato Etica, Salute e Vivibilità chiede controlli sulle condizioni del depuratore del Medio Sarno
Il Comitato Etica, Salute e Vivibilità, guidato da Agostino Ingenito, ha inviato una PEC agli enti e alle autorità competenti per richiedere una verifica tecnica imparziale sulle condizioni operative del sistema depurativo del Medio Sarno.L'iniziativa nasce a causa dei recenti episodi di cattivi odori, sversamenti e anomalie segnalate nei corsi d'acqua e nei loro affluenti, destando preoccupazione tra i cittadini dell'Agro nocerino-sarnese. La richiesta è stata indirizzata alla Regione Campania, all'Ente Idrico Campano, all'ARPAC, alla GORI, al Consorzio di Bonifica e ai Comuni di Angri e Scafati, e informando anche le autorità competenti. L'obiettivo è ottenere ispezioni e verifiche tecniche indipendenti, includendo campionamenti e analisi dei reflui in entrata e delle acque in uscita dagli impianti.Agostino Ingenito afferma che non si vogliono avanzare accuse preventive, ma è fondamentale avere dati certi sull'efficienza degli impianti. È necessario verificare la capacità depurativa, lo stato delle apparecchiature, la manutenzione, eventuali criticità e soprattutto se le tecnologie attualmente utilizzate siano adeguate alle esigenze e agli standard ambientali odierni. Il Comitato chiede quindi una valutazione concreta del depuratore del Medio Sarno e dell'intero sistema collegato, accompagnata dalla pubblicazione dei risultati dei controlli e da un'analisi sull'eventuale necessità di aggiornamento tecnologico. Ingenito conclude sottolineando che, dopo anni di finanziamenti e programmi per il risanamento del Sarno, i cittadini hanno diritto a sapere, tramite verifiche indipendenti e informazioni trasparenti, quale sia l'effettiva situazione dei depuratori e se gli investimenti siano sufficienti per garantire una protezione efficace del fiume, dell'ambiente e delle comunità.

