Nella mattinata odierna, mercoledì 6 maggio, i militari hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari con divieto di comunicazione nei confronti di Giovanni Fortunato, sindaco del Comune di Santa Marina, con l'accusa di concussione.
Il provvedimento trae origine dalle indagini svolte dalla Gurdia di Finanza. Dopo le investigazioni, è stata formulata la richiesta della misura cautelare in carcere ma il GIP ha rigettato l'istanza e il pm ha proposto un nuovo appello che il Riesame ha accolto disponendo la misura eseguita.
La difesa ha proposto un ricorso in Cassazione ma è stata annullata con rinvio al Tribunale per la Libertà di Potenza per un nuovo esame. Dopo il rinvio il Tribunale per la Libertà ha confermato gli arresti domiciliari. La difesa ha presentato un ulteriore ricorso in Cassazione che è stato rigettato rendendo il provvedimento definitivo.
Santa Marina, il sindaco Giovanni Fortunato indagato per concussione: confermati gli arresti domiciliari
Nella mattinata odierna, mercoledì 6 maggio, i militari della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Lagonegro — Aliquote Guardia di Finanza e Carabinieri e della Stazione Carabinieri di Vibonati hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari con divieto di comunicazione nei confronti di Giovanni Fortunato, sindaco del Comune di Santa Marina, con l'accusa di concussione.Il provvedimento trae origine dalle indagini svolte dalla Gurdia di Finanza. Dopo le investigazioni, è stata formulata la richiesta della misura cautelare in carcere ma il GIP ha rigettato l'istanza e il pm ha proposto un nuovo appello che il Riesame ha accolto disponendo la misura eseguita.
La difesa ha proposto un ricorso in Cassazione ma è stata annullata con rinvio al Tribunale per la Libertà di Potenza per un nuovo esame. Dopo il rinvio il Tribunale per la Libertà ha confermato gli arresti domiciliari. La difesa ha presentato un ulteriore ricorso in Cassazione che è stato rigettato rendendo il provvedimento definitivo.

