L'Università di Salerno compie un passo decisivo verso il potenziamento dell'assistenza di prossimità. È in programma per martedì 7 aprile 2026, presso l'Aula "Nicola Cilento" del campus di Fisciano, la presentazione ufficiale del nuovo corso per "Infermiere di Famiglia e di Comunità". Il progetto nasce dalla sinergia tra il Dipartimento di Medicina (DipMedUNISA) e le ASL di Salerno e Napoli 3 Sud, con l'obiettivo di rispondere alle sfide lanciate dalla riforma della sanità territoriale.
L'evento inaugurale vedrà la partecipazione dei massimi vertici accademici e sanitari della regione. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Rettore Virgilio D'Antonio, del Direttore del Dipartimento Annibale Alessandro Puca e dei Direttori Generali delle ASL coinvolte, Gennaro Sosto (Salerno) e Giuseppe Russo (Napoli 3 Sud). Spetterà poi ai professori Paolo Remondelli e Giovanni Nassa entrare nel vivo della presentazione, illustrando nel dettaglio gli obiettivi didattici, l'articolazione del corso e l'organizzazione logistica del percorso.
Questa iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra il mondo della formazione accademica e quello della gestione sanitaria pratica. Formare oggi l'Infermiere di Famiglia significa preparare il sistema a gestire meglio le cronicità e l'invecchiamento della popolazione, riducendo la pressione sui pronto soccorso e portando la salute direttamente nelle case dei cittadini.
Unisa, debutta il corso per "Infermiere di Famiglia e di Comunità"
Il percorso formativo mira a specializzare professionisti sanitari capaci di operare fuori dalle mura ospedaliere, integrandosi direttamente nel tessuto sociale delle comunità locali. L'Infermiere di Famiglia non si limita alla cura della patologia, ma promuove modelli di assistenza personalizzati che coinvolgono l'intero nucleo familiare, in linea con le più recenti direttive nazionali ed europee sulla sanità di distretto.L'evento inaugurale vedrà la partecipazione dei massimi vertici accademici e sanitari della regione. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Rettore Virgilio D'Antonio, del Direttore del Dipartimento Annibale Alessandro Puca e dei Direttori Generali delle ASL coinvolte, Gennaro Sosto (Salerno) e Giuseppe Russo (Napoli 3 Sud). Spetterà poi ai professori Paolo Remondelli e Giovanni Nassa entrare nel vivo della presentazione, illustrando nel dettaglio gli obiettivi didattici, l'articolazione del corso e l'organizzazione logistica del percorso.
Questa iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra il mondo della formazione accademica e quello della gestione sanitaria pratica. Formare oggi l'Infermiere di Famiglia significa preparare il sistema a gestire meglio le cronicità e l'invecchiamento della popolazione, riducendo la pressione sui pronto soccorso e portando la salute direttamente nelle case dei cittadini.

