Il ricordo di Carmine Albero è arrivato fino a Sanremo. Samurai Jay, in gara con la sua "Ossessione", si è fatto scattare una foto mentre stringe tra le mani una maglietta bianca con sopra stampata un'immagine di Carmine in sala d’incisione. Un omaggio voluto dagli amici più stretti, che hanno scelto di far viaggiare fino a Sanremo il nome del 24enne di Sarno, morto in seguito ad un drammatico incidente sul lavoro.
Samurai Jay a Sanremo con la maglietta di Carmine Albero, il 24enne di Sarno morto sul lavoro
Carmine, 24 anni appena, lavorava come contabile in una ditta di Nocera Inferiore. La sua vita si è spezzata in seguito ad un drammatico incidente sul lavoro. Ma accanto all’impegno professionale coltivava un sogno grande: la musica.
Karmis era il suo nome d’arte. Nel 2024 aveva pubblicato il singolo “Mai”, seguito nel 2025 da “Mezzanotte”. Aveva già calcato palchi a Milano, Roma e Napoli, sperimentando nuove sonorità e collaborazioni. Era pronto il suo Ep, frutto di mesi di lavoro e ricerca artistica.
Il ricordo
A Sanremo, Samurai Jay – rapper e cantautore campano, proprio come Karmis – si è fatto fotografare mostrando la maglietta con il volto di Carmine come quella indossata dagli amici durante il funerale nella chiesa di San Francesco d’Assisi. Sulla maglietta campeggia il titolo del suo ultimo brano: “Dove vai?”. «Per Carmine, mio fratello sempre e comunque, ti dedico il silenzio perché sai cosa voglia dire» le parole dell'amico Agostino. 

