L'eterna ristrutturazione del Corso Vittorio Emanuele si trasforma in un incubo per le attività delle strade limitrofe, con la parte bassa di via Velia che finisce nuovamente sotto scacco. Il passaggio pedonale è stato improvvisamente sbarrato proprio alla vigilia del ponte del Primo Maggio, isolando di fatto negozi e ristoranti in uno dei periodi più redditizi dell'anno come riportato dal quotidiano La Città.
Le critiche dei commercianti puntano il dito contro la totale mancanza di dialogo con l'amministrazione e la direzione del cantiere. Gli operatori lamentano che sarebbe bastato posticipare la chiusura di pochi giorni per garantire una boccata d'ossigeno alle casse dei negozi. Invece, il ritorno delle transenne senza una data certa di fine lavori ha gettato l'intera zona nello sconforto, trasformando quello che doveva essere un restyling di prestigio in una morsa che rischia di soffocare definitivamente il commercio di vicinato.
Salerno: via Velia prigioniera del cantiere
La decisione di interdire l'accesso senza alcun preavviso ha scatenato la furia degli esercenti, reduci già da una Pasqua deludente a causa dei disagi legati ai lavori. Per molti di loro, questo nuovo blocco rappresenta una minaccia concreta alla sopravvivenza stessa delle imprese: trovarsi tagliati fuori dai flussi turistici durante i giorni di festa significa rinunciare a incassi vitali per coprire i costi di gestione.Le critiche dei commercianti puntano il dito contro la totale mancanza di dialogo con l'amministrazione e la direzione del cantiere. Gli operatori lamentano che sarebbe bastato posticipare la chiusura di pochi giorni per garantire una boccata d'ossigeno alle casse dei negozi. Invece, il ritorno delle transenne senza una data certa di fine lavori ha gettato l'intera zona nello sconforto, trasformando quello che doveva essere un restyling di prestigio in una morsa che rischia di soffocare definitivamente il commercio di vicinato.

