A Salerno prende ufficialmente il via la macroarea Sud della Arcigay, un appuntamento dedicato al coinvolgimento delle nuove generazioni sui temi dei diritti, dell’inclusione e della partecipazione attiva. L’iniziativa rappresenta un momento di confronto tra giovani provenienti da diverse realtà del Mezzogiorno, con l’obiettivo di rafforzare la rete territoriale e promuovere nuove progettualità.
L’intervento di Federica Di Martino
Ad aprire i lavori è stata Federica Di Martino, impegnata nella competizione elettorale a sostegno del candidato sindaco Franco Massimo Lanocita. Nel suo intervento ha sottolineato il valore dell’iniziativa, definendola un’occasione significativa per valorizzare l’impegno dei giovani all’interno dell’associazione:
"Un patrimonio fatto di competenze, entusiasmo e partecipazione che contribuisce a rafforzare sia il livello nazionale che quello locale".
Diritti, inclusione e politiche locali
Nel corso dell’incontro è emersa con forza la necessità di rafforzare le politiche inclusive a livello territoriale. La Rete Giovani Arcigay viene indicata come uno spazio di crescita e confronto capace di intercettare bisogni reali e trasformarli in proposte concrete.
Tra i temi evidenziati:
- tutela dei diritti delle persone LGBTQIA+
- promozione di linguaggi inclusivi nelle istituzioni
- partecipazione attiva dei giovani alla vita pubblica
Le proposte per la città
Durante l’incontro sono state illustrate alcune linee programmatiche rivolte al futuro della città di Salerno:
- maggiore sicurezza negli spazi urbani
- potenziamento del trasporto pubblico, soprattutto nelle ore notturne
- valorizzazione delle periferie come luoghi di comunità
- creazione di parchi urbani sicuri e accessibili
- strumenti permanenti contro la violenza di genere e le discriminazioni
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle politiche sociali, con proposte legate all’inclusione lavorativa delle persone più fragili e al tema del diritto alla casa.
Un evento che rafforza la rete del Sud
L’incontro ha rappresentato anche un momento di crescita per il territorio salernitano, grazie alla partecipazione di attivisti e rappresentanti provenienti da tutto il Sud Italia.
Un plauso è stato rivolto agli organizzatori locali per l’accoglienza e la qualità del confronto, che ha contribuito a consolidare il ruolo di Salerno come punto di riferimento per le politiche giovanili e inclusive.

