A Salerno è stata presentata la terza edizione del “Pomo d’Oro – Premio all’Eccellenza”, un riconoscimento nato per celebrare i talenti professionali, imprenditoriali, artistici, culturali e sportivi del territorio.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno e del Comune di Battipaglia, con il supporto della Camera di Commercio di Salerno. Durante l’incontro, il presidente dell’Associazione Italy’Amo ETS, Massimo Musella, promotore del premio, ha illustrato i dettagli della serata che si terrà giovedì 21 maggio 2026 nella suggestiva cornice della Masseria La Morella a Battipaglia. Gli interventi istituzionali della Provincia hanno preceduto la sua presentazione.
Per quest’anno, sono stati selezionati circa dieci protagonisti eccellenti, rappresentanti vari ambiti quali ricerca scientifica, imprenditoria, agroalimentare, vitivinicoltura, solidarietà sociale, ristorazione – tra chef, pasticceri e sommelier –, musica e sport. I nomi sono stati annunciati durante l’evento:
Nella categoria della Ricerca scientifica, il premio è assegnato al professor Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Pascale di Napoli e presidente della Fondazione Melanoma.
Per l’Associazionismo e Solidarietà sociale, il riconoscimento va alla sezione salernitana dell’AIL (Associazione italiana per la lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma), da sempre impegnata nella raccolta fondi per la ricerca e il miglioramento delle strutture sanitarie.
Nell’ambito imprenditoriale viene premiato Giulio Gerli, guida della Gerli di Striano, azienda di famiglia leader nella distribuzione di surgelati di qualità provenienti da oltre trenta Paesi.
Per la categoria Food, il prestigioso riconoscimento è conferito allo chef stellato Peppe Guida (* Michelin) del ristorante “Antica Osteria Nonna Rosa” di Vico Equense. La Pasticceria vede protagonista Ciro Scognamillo della pasticceria “Poppella”, inventore del celebre dolce “fiocco di neve”.
Tra i sommelier eccelle Serena Iammarino, attiva presso il ristorante “Puntonave” di Pozzuoli e “Pizzaingrammi” di Pomigliano d’Arco. Per la Vitivinicoltura, il premio va al Cavaliere Piero Mastroberardino, figura di spicco nell’ambito vinicolo e rappresentante della decima generazione dell’azienda familiare Mastroberardino.
Anche l’agricoltura riceve un doveroso omaggio: premiata l’Azienda Agricola Altamura, realtà familiare specializzata da quattro generazioni nella produzione di ortaggi nella Piana del Sele. Nel settore dello sport è riconosciuto Giuseppe de Rosa, ultramaratoneta salernitano che si è distinto con il quarto titolo mondiale consecutivo nel Roadsign Continental Challenge nel novembre 2025.
Infine, per la Musica, il premio è assegnato alla memoria del Maestro Peppe Vessicchio, acclamato direttore d’orchestra e arrangiatore, scomparso l’8 novembre 2025. Il riconoscimento verrà ritirato dal fratello. Il presidente Musella ha evidenziato gli obiettivi principali del Premio: promuovere il territorio valorizzando le sue risorse umane e favorendo la crescita delle attività locali.
Salerno, presentata la terza edizione del “Pomo d’Oro – Premio all’Eccellenza”
Si è tenuta presso la Sala Giunta “Marcello Torre” di Palazzo Sant’Agostino la conferenza stampa per presentare la terza edizione del “Pomo d’Oro – Premio all’Eccellenza”, un riconoscimento nato per celebrare i talenti professionali, imprenditoriali, artistici, culturali e sportivi del territorio.L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno e del Comune di Battipaglia, con il supporto della Camera di Commercio di Salerno. Durante l’incontro, il presidente dell’Associazione Italy’Amo ETS, Massimo Musella, promotore del premio, ha illustrato i dettagli della serata che si terrà giovedì 21 maggio 2026 nella suggestiva cornice della Masseria La Morella a Battipaglia. Gli interventi istituzionali della Provincia hanno preceduto la sua presentazione.
Per quest’anno, sono stati selezionati circa dieci protagonisti eccellenti, rappresentanti vari ambiti quali ricerca scientifica, imprenditoria, agroalimentare, vitivinicoltura, solidarietà sociale, ristorazione – tra chef, pasticceri e sommelier –, musica e sport. I nomi sono stati annunciati durante l’evento:
Nella categoria della Ricerca scientifica, il premio è assegnato al professor Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Pascale di Napoli e presidente della Fondazione Melanoma.
Per l’Associazionismo e Solidarietà sociale, il riconoscimento va alla sezione salernitana dell’AIL (Associazione italiana per la lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma), da sempre impegnata nella raccolta fondi per la ricerca e il miglioramento delle strutture sanitarie.
Nell’ambito imprenditoriale viene premiato Giulio Gerli, guida della Gerli di Striano, azienda di famiglia leader nella distribuzione di surgelati di qualità provenienti da oltre trenta Paesi.
Per la categoria Food, il prestigioso riconoscimento è conferito allo chef stellato Peppe Guida (* Michelin) del ristorante “Antica Osteria Nonna Rosa” di Vico Equense. La Pasticceria vede protagonista Ciro Scognamillo della pasticceria “Poppella”, inventore del celebre dolce “fiocco di neve”.
Tra i sommelier eccelle Serena Iammarino, attiva presso il ristorante “Puntonave” di Pozzuoli e “Pizzaingrammi” di Pomigliano d’Arco. Per la Vitivinicoltura, il premio va al Cavaliere Piero Mastroberardino, figura di spicco nell’ambito vinicolo e rappresentante della decima generazione dell’azienda familiare Mastroberardino.
Anche l’agricoltura riceve un doveroso omaggio: premiata l’Azienda Agricola Altamura, realtà familiare specializzata da quattro generazioni nella produzione di ortaggi nella Piana del Sele. Nel settore dello sport è riconosciuto Giuseppe de Rosa, ultramaratoneta salernitano che si è distinto con il quarto titolo mondiale consecutivo nel Roadsign Continental Challenge nel novembre 2025.
Infine, per la Musica, il premio è assegnato alla memoria del Maestro Peppe Vessicchio, acclamato direttore d’orchestra e arrangiatore, scomparso l’8 novembre 2025. Il riconoscimento verrà ritirato dal fratello. Il presidente Musella ha evidenziato gli obiettivi principali del Premio: promuovere il territorio valorizzando le sue risorse umane e favorendo la crescita delle attività locali.

