Criminalità a Salerno, 32.983 reati denunciati nel 2025: provincia al 56° posto in Italia, allarme incendi e usura

Quasi 33mila reati denunciati in un anno, una posizione a metà della graduatoria nazionale e alcuni indicatori che collocano il territorio tra le province italiane con la maggiore incidenza di specifici delitti. È il quadro che emerge dall'Indice della criminalità pubblicato dal Sole 24 Ore, relativo alle denunce registrate nel corso del 2025.
La provincia di Salerno occupa il 56° posto su 106 territori analizzati, con 32.983 denunce complessive e un'incidenza di 3.131,39 reati ogni 100mila abitanti. Rispetto alla precedente rilevazione, il Salernitano perde quattro posizioni nella graduatoria generale.
A caratterizzare il territorio è soprattutto il numero degli incendi boschivi, per i quali Salerno risulta quarta in Italia, mentre l'incidenza complessiva degli incendi colloca la provincia al nono posto. Tra le altre voci che richiedono attenzione figurano le minacce, il riciclaggio e l'usura. Sul versante opposto si registra un miglioramento per alcune categorie di reato, tra cui furti, truffe e frodi informatiche e violenze sessuali.
Salerno al 56° posto nazionale: 32.983 denunce in dodici mesi
La graduatoria elaborata dal Sole 24 Ore prende in esame i reati denunciati alle forze dell'ordine nel 2025, rapportandoli alla popolazione residente rilevata dall'Istat.
Il dato salernitano si attesta su 3.131,39 denunce ogni 100mila residenti, un indicatore che permette di confrontare territori con dimensioni demografiche differenti.
La posizione numero 56 non rappresenta, tuttavia, una misurazione completa della sicurezza. Le statistiche comprendono esclusivamente gli episodi formalmente denunciati e non considerano i reati che non vengono segnalati alle autorità.
Inoltre, il totale aggrega fenomeni di natura diversa, dai delitti contro il patrimonio alle violenze contro le persone, fino alle attività illecite di carattere economico.
Incendi boschivi, Salerno quarta provincia in Italia con 230 denunce
Uno dei dati più significativi riguarda gli incendi. Nel 2025, in provincia di Salerno, sono stati denunciati 307 episodi, un numero che colloca il territorio al nono posto nazionale nella specifica graduatoria.
Di questi, 230 sono incendi boschivi, categoria nella quale il Salernitano raggiunge la quarta posizione in Italia, con un'incidenza di 21,8 episodi ogni 100mila abitanti.
A questi numeri si aggiungono 142 denunce per danneggiamento seguito da incendio, una voce distinta che rientra nelle statistiche sui reati contro il patrimonio.
Il dato evidenzia il peso assunto dagli episodi incendiari nel quadro provinciale, soprattutto per quanto riguarda quelli che interessano le aree boschive.
Minacce, usura e riciclaggio: Salerno tra le province con le incidenze più alte
Anche alcune categorie di reato legate alle intimidazioni e alle attività economiche illecite presentano posizioni elevate nelle graduatorie nazionali.
Per il reato di minaccia sono state registrate 1.798 denunce, che collocano la provincia di Salerno al 12° posto in Italia.
La stessa posizione viene occupata nella graduatoria relativa a riciclaggio e impiego di denaro, con 42 denunce complessive.
Sono invece sei i casi denunciati di usura, un fenomeno per il quale il territorio salernitano figura tra le prime dieci province italiane, nonostante un lieve miglioramento rispetto alla precedente rilevazione.
Sul fronte della criminalità associativa, i dati riportano cinque denunce per associazione per delinquere e una per associazione di tipo mafioso.
Completano il quadro delle attività economiche illecite sei denunce per contrabbando e 69 episodi di contraffazione di marchi e prodotti industriali.
Furti in diminuzione, ma restano oltre 12mila denunce
I reati contro il patrimonio continuano a rappresentare una componente rilevante delle statistiche provinciali.
Nel corso del 2025, le denunce per furto sono state 12.729, con Salerno al 46° posto nazionale per incidenza sulla popolazione.
Nonostante il numero elevato, questa categoria mostra un andamento in diminuzione rispetto al recente passato.
Per quanto riguarda le rapine, gli episodi denunciati sono stati 241, un dato che assegna alla provincia la posizione numero 60 della graduatoria.
Le estorsioni risultano invece 212, mentre le altre tipologie di reato presentano distribuzioni differenti all'interno della classifica.
Truffe online e delitti informatici: quasi 4mila denunce
Anche il fenomeno delle frodi rappresenta una parte consistente delle segnalazioni raccolte dalle forze dell'ordine.
Nel Salernitano sono state registrate 3.964 denunce per truffe e frodi informatiche, categoria nella quale la provincia si colloca al 93° posto nazionale.
Si contano inoltre 312 denunce per delitti informatici, considerate separatamente nella rilevazione.
Il dato relativo alle truffe e alle frodi informatiche mostra un miglioramento rispetto all'anno precedente, pur continuando a rappresentare una delle tipologie di illecito numericamente più frequenti tra quelle analizzate.
Omicidi e reati contro la persona: cinque casi volontari nel 2025
L'analisi dei delitti contro la persona restituisce dati differenti a seconda della fattispecie considerata.
Nel 2025, in provincia di Salerno, sono stati registrati cinque omicidi volontari, con un'incidenza di 0,47 casi ogni 100mila abitanti. Per questo indicatore il territorio occupa il 44° posto nazionale.
Le denunce per tentato omicidio sono state 21, mentre si contano 365 episodi di percosse e 1.198 denunce per lesioni dolose.
Nella graduatoria relativa agli omicidi preterintenzionali, Salerno è nona in Italia con due casi segnalati.
Sono inoltre 20 gli omicidi da incidente stradale e due quelli riconducibili a incidenti sul lavoro. Per quest'ultima categoria la provincia si colloca al 23° posto, mantenendo invariata la posizione rispetto alla precedente rilevazione.
Violenze sessuali e spaccio di droga: i numeri provinciali
Per quanto riguarda le violenze sessuali, le denunce registrate nel Salernitano sono state 79, dato che colloca la provincia all'84° posto nazionale.
La categoria rientra tra quelle che, secondo l'analisi riportata, mostrano un andamento in diminuzione rispetto al passato.
Sul fronte degli stupefacenti, invece, risultano 409 denunce per spaccio di droga, un numero che contribuisce al quadro delle attività illecite rilevate sul territorio provinciale.
Criminalità in Italia, nel 2025 denunciati 2,36 milioni di delitti
La situazione della provincia di Salerno si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da una diminuzione complessiva delle denunce.
In Italia, nel 2025, sono stati registrati circa 2,36 milioni di delitti, con 42.242 denunce in meno rispetto al 2024, equivalenti a una riduzione dell'1,8%.
Si tratta della prima flessione dopo quattro anni consecutivi di crescita.
A incidere maggiormente sulla diminuzione sono stati i furti, scesi a 992.660 episodi denunciati, tornando sotto la soglia del milione per la prima volta dal 2022.
In particolare, risultano in calo i furti nelle abitazioni, quelli con destrezza e quelli commessi sulle automobili in sosta.
Anche le rapine mostrano una contrazione nazionale del 3,6%, con una diminuzione più marcata per quelle commesse in pubblica via, pari al 7,7%.
Salerno tra miglioramenti e criticità: cosa emerge dalla classifica
L'Indice della criminalità presenta dunque una situazione differenziata per la provincia salernitana.
Da una parte si osserva la riduzione di alcune categorie di reato, in particolare furti, truffe e frodi informatiche e violenze sessuali. Dall'altra, restano elevate le posizioni nazionali relative agli incendi, soprattutto boschivi, alle minacce e ad alcune fattispecie di criminalità economica.
La presenza del territorio nella parte centrale della graduatoria generale non esclude quindi criticità specifiche che emergono dall'analisi dei singoli indicatori.
I 32.983 delitti denunciati nel 2025 restituiscono una fotografia statistica del fenomeno criminale in provincia di Salerno, da leggere considerando sia l'incidenza sulla popolazione sia le differenze tra i reati monitorati.




