Il deputato salernitano di Forza Italia Pino Bicchielli porta il caso “Universo Beach” all’attenzione del Governo. Con un’interrogazione parlamentare rivolta ai ministri del Turismo e dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Bicchielli chiede verifiche sulle criticità presenti nell’area e interventi utili a garantire una stagione estiva sicura per cittadini, bagnanti e turisti. Al centro dell’iniziativa anche la necessità di accertare eventuali danni ambientali e di tutelare una zona particolarmente frequentata durante i mesi estivi. Una richiesta giunta a gran voce anche dal consigliere comunale di Forza Italia, Gabriele Casaburi.
Il deputato salernitano, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta rischio idrogeologico e sismico e membro della Commissione Cultura, ha poi ricordato le “lamentele da parte dei cittadini riguardo alla composizione del fondo: non si tratterebbe, in realtà, di sabbia fine, bensì di un materiale molto compatto, tale da rendere quasi impossibile il posizionamento degli ombrelloni senza il ricorso a strumenti professionali”.
Il Codacons Campania aveva già chiesto al comandante della Capitaneria di Porto di Salerno di interdire la spiaggia alla balneazione per ragioni di sicurezza, dopo la conferma, da parte del responsabile del procedimento in Commissione Urbanistica, che il materiale utilizzato per il ripascimento non sarebbe stato quello previsto dal contratto e che risulterebbero assenti le necessarie certificazioni di qualità.
“La polemica nasce nel momento di maggiore afflusso turistico e di maggiore opportunità per la città, anche a fronte di cittadini che hanno versato somme per il noleggio di cabine e ombrelloni sulla nuova spiaggia – ha aggiunto il deputato - Nel giugno 2026 il sindaco De Luca avrebbe riferito alla stampa che, anche per questa stagione balneare, la spiaggia non sarà fruibile dai cittadini a causa di responsabilità imputabili alla precedente amministrazione. A distanza di un anno, si ripropone dunque il rischio di negare a cittadini e turisti la possibilità di usufruire delle spiagge pubbliche, aggravato dall’ipotesi di un danno ambientale. In una nota del 22 giugno 2026, il Consorzio Stabile Infratech, in qualità di appaltatore, ha specificato che il materiale utilizzato era stato preventivamente campionato e sottoposto ad approvazione dall’amministrazione comunale”.
Salerno, il caso “Universo Beach” arriva in Parlamento: il deputato Bicchielli chiede verifiche su turismo e ambiente
“Il Comune di Salerno, in particolare il tratto di spiaggia compreso tra i quartieri di Pastena e Torrione, è stato recentemente interessato da interventi di ripascimento, finalizzati anche alla realizzazione di una barriera sottomarina per contrastare il fenomeno dell’erosione costiera – si legge nell’interrogazione presentata da Bicchielli – Nel giugno 2025 il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha inaugurato la prima parte dei lavori, che hanno comportato l’ampliamento dell’arenile con sabbia bianca e fine, estendendo il bagnasciuga di circa 70 metri verso il mare”.Il deputato salernitano, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta rischio idrogeologico e sismico e membro della Commissione Cultura, ha poi ricordato le “lamentele da parte dei cittadini riguardo alla composizione del fondo: non si tratterebbe, in realtà, di sabbia fine, bensì di un materiale molto compatto, tale da rendere quasi impossibile il posizionamento degli ombrelloni senza il ricorso a strumenti professionali”.
Il Codacons Campania aveva già chiesto al comandante della Capitaneria di Porto di Salerno di interdire la spiaggia alla balneazione per ragioni di sicurezza, dopo la conferma, da parte del responsabile del procedimento in Commissione Urbanistica, che il materiale utilizzato per il ripascimento non sarebbe stato quello previsto dal contratto e che risulterebbero assenti le necessarie certificazioni di qualità.
“La polemica nasce nel momento di maggiore afflusso turistico e di maggiore opportunità per la città, anche a fronte di cittadini che hanno versato somme per il noleggio di cabine e ombrelloni sulla nuova spiaggia – ha aggiunto il deputato - Nel giugno 2026 il sindaco De Luca avrebbe riferito alla stampa che, anche per questa stagione balneare, la spiaggia non sarà fruibile dai cittadini a causa di responsabilità imputabili alla precedente amministrazione. A distanza di un anno, si ripropone dunque il rischio di negare a cittadini e turisti la possibilità di usufruire delle spiagge pubbliche, aggravato dall’ipotesi di un danno ambientale. In una nota del 22 giugno 2026, il Consorzio Stabile Infratech, in qualità di appaltatore, ha specificato che il materiale utilizzato era stato preventivamente campionato e sottoposto ad approvazione dall’amministrazione comunale”.

