Il Direttivo Ultras alza la voce dando la sua visione del difficile momento attuale della Salernitana. Nel comunicato critiche non solo alla società, ma anche alle istituzioni e a una parte della stampa locale.
Questo il contenuto integrale del comunicato:
“In un momento come questo nel quale regna confusione e incertezza GENERALE intorno alla nostra amata Bersagliera, riteniamo doveroso chiarire la nostra posizione e soprattutto condividere la nostra visione dei fatti. Non siamo soddisfatti dei risultati e del momento storico che sta vivendo la Salernitana. Non siamo assolutamente contenti di come si stanno mettendo le cose. Viviamo con amarezza e rabbia tutto QUESTO, perché la SALERNITANA per NOI, non è solo una squadra ma uno STILE DI VITA.
Le prestazioni di questo inizio campionato sono sotto gli occhi di tutti. Questa squadra è stata stravolta per l’ennesima volta mentre chi curava il mercato aveva annunciato che andava solo rafforzata, invece è stata completata solo dopo l’avvio del campionata. Per noi tutto ciò è il risultato di uno stravolgimento dei piani iniziali, di una società che sembrava aver intrapreso un percorso fatto di programmazione, ambizione e visione, che progressivamente ha invertito la propria rotta.
Dalla prospettiva, si à passati al vivere alla giornata con una visione miope e improvvisata, di scelte fatte sull’onda dell’emergenza e non in prospettiva futura. Siama consapevoli che questa situazione non è solo figlia del campo e non nasce oggi, ma parte da lantano. Il motivo di questa inversione a 360° andava chiarito, perché questa tifosoria non merita di vivere in un limbo.
NEL CALCIO SI SA CONTANO I RISULTATI
Se purtroppo sono disastrosi e tardano ad arrivare sono scontati i malumori e le critiche. Sia ben chiaro che a noi della categoria non importa, siamo ULTRAS, saremo sempre al fianco dalla maglia, ma l’intera tifoseria ha bisogno di chiarezza e soprattutto di rispetto da parte di tutti.
E ALLORA DICIAMOLA TUTTA:
questa situazione, ha spalancato le porte ad un sistema malato, che non ha perso occasione per fare la sua parte in negativo per rendere sempre più complicato il ritorno del giusto entusiasmo da parte di chi aveva dimostrato all’inizio di questo percorso di averne da vendere. Non si può non tener conto di tutte le componenti in gioco parlando delle ISTITUZIONI, che di sicuro non hanno agevolato e supportato questa società.
Nulla hanno fatto per creare le giuste condizioni e i giusti rapporti a supporto di una proprietà forte e ambiziosa che si era presentata a questa città con tutti i buoni propositi, e nel momento che bisognava essere al loro fianco sono stati assenti, pretendendo poi un progetto serio per la città, seguito da proclami e annunci roboanti che ad oggi restano tali.
Parliamo poi di una parte della STAMPA e delle TELEVISIONI LOCALI che hanno contribuito ad alimentare tensioni e malumori alla piazza senza mai andare a fondo su eventuali responsabilità delle istituzioni di portatori di interessi economici e personali, che su questa confusione hanno coperto, avallato e non facendo quasi mai una critica costruttiva, ma solo intenzionata a destabilizzare tutto l’ambiente.
Precisiamo che noi non aderiamo a questa contestazione, non perché non siamo ARRABBIATI INCAZZATI ma perché per noi non è in linea ancora con i tempi (vista l’ennesima rivoluzione) e anche perché il “Palazzo" tace. Nel momento in cui avremo le nostre certezze faremo la nostra parte, senza lasciare nessuno fuori.
TUTTI i responsabili saranno contestati non guardaremo in faccia a nessuno. Occorre fare una precisazione: per onestà intellettuale, rispettiamo chi ha scelto una strada diversa dulla nostra. Ognuno è libero di portare avanti le proprie idee. NOI, come sempre, ci prendiamo il nostro tampo e le responsabilità di ciò che scriviamo. NON siamo qui per salire sul carro di qualcuno. Osserveremo, valuteremo e SE arriverà il momento in cui riterremo necessario far sentire la nostra voce, lo fareme come abbiamo sempre fatto.
CONTESTEREMO SOLO A MODO NOSTRO A DIFESA DELLA MAGLIA E DELLA NOSTRA CITTÀ! PER SEMPRE FORZA SALERNITANA, AL DI LÀ DEL RISULTATO, AL DI LÀ DELLA CATEGORIA! MAI PER MODA…”.
Salernitana comunicato Direttivo Ultras, le parole dei tifosi
Nel giorno in cui è attesa la conferenza stampa dell'AD della Salernitana Umberto Pagano, si fa sentire anche il Direttivo Ultras. Tanti i temi toccati dal lungo comunicato del gruppo, dalla gestione del calciomercato estivo alla più generale situazione societaria e ambientale del club.Questo il contenuto integrale del comunicato:
“In un momento come questo nel quale regna confusione e incertezza GENERALE intorno alla nostra amata Bersagliera, riteniamo doveroso chiarire la nostra posizione e soprattutto condividere la nostra visione dei fatti. Non siamo soddisfatti dei risultati e del momento storico che sta vivendo la Salernitana. Non siamo assolutamente contenti di come si stanno mettendo le cose. Viviamo con amarezza e rabbia tutto QUESTO, perché la SALERNITANA per NOI, non è solo una squadra ma uno STILE DI VITA.
Le prestazioni di questo inizio campionato sono sotto gli occhi di tutti. Questa squadra è stata stravolta per l’ennesima volta mentre chi curava il mercato aveva annunciato che andava solo rafforzata, invece è stata completata solo dopo l’avvio del campionata. Per noi tutto ciò è il risultato di uno stravolgimento dei piani iniziali, di una società che sembrava aver intrapreso un percorso fatto di programmazione, ambizione e visione, che progressivamente ha invertito la propria rotta.
Dalla prospettiva, si à passati al vivere alla giornata con una visione miope e improvvisata, di scelte fatte sull’onda dell’emergenza e non in prospettiva futura. Siama consapevoli che questa situazione non è solo figlia del campo e non nasce oggi, ma parte da lantano. Il motivo di questa inversione a 360° andava chiarito, perché questa tifosoria non merita di vivere in un limbo.
NEL CALCIO SI SA CONTANO I RISULTATI
Se purtroppo sono disastrosi e tardano ad arrivare sono scontati i malumori e le critiche. Sia ben chiaro che a noi della categoria non importa, siamo ULTRAS, saremo sempre al fianco dalla maglia, ma l’intera tifoseria ha bisogno di chiarezza e soprattutto di rispetto da parte di tutti.
E ALLORA DICIAMOLA TUTTA:
questa situazione, ha spalancato le porte ad un sistema malato, che non ha perso occasione per fare la sua parte in negativo per rendere sempre più complicato il ritorno del giusto entusiasmo da parte di chi aveva dimostrato all’inizio di questo percorso di averne da vendere. Non si può non tener conto di tutte le componenti in gioco parlando delle ISTITUZIONI, che di sicuro non hanno agevolato e supportato questa società.
Nulla hanno fatto per creare le giuste condizioni e i giusti rapporti a supporto di una proprietà forte e ambiziosa che si era presentata a questa città con tutti i buoni propositi, e nel momento che bisognava essere al loro fianco sono stati assenti, pretendendo poi un progetto serio per la città, seguito da proclami e annunci roboanti che ad oggi restano tali.
Parliamo poi di una parte della STAMPA e delle TELEVISIONI LOCALI che hanno contribuito ad alimentare tensioni e malumori alla piazza senza mai andare a fondo su eventuali responsabilità delle istituzioni di portatori di interessi economici e personali, che su questa confusione hanno coperto, avallato e non facendo quasi mai una critica costruttiva, ma solo intenzionata a destabilizzare tutto l’ambiente.
Precisiamo che noi non aderiamo a questa contestazione, non perché non siamo ARRABBIATI INCAZZATI ma perché per noi non è in linea ancora con i tempi (vista l’ennesima rivoluzione) e anche perché il “Palazzo" tace. Nel momento in cui avremo le nostre certezze faremo la nostra parte, senza lasciare nessuno fuori.
TUTTI i responsabili saranno contestati non guardaremo in faccia a nessuno. Occorre fare una precisazione: per onestà intellettuale, rispettiamo chi ha scelto una strada diversa dulla nostra. Ognuno è libero di portare avanti le proprie idee. NOI, come sempre, ci prendiamo il nostro tampo e le responsabilità di ciò che scriviamo. NON siamo qui per salire sul carro di qualcuno. Osserveremo, valuteremo e SE arriverà il momento in cui riterremo necessario far sentire la nostra voce, lo fareme come abbiamo sempre fatto.
CONTESTEREMO SOLO A MODO NOSTRO A DIFESA DELLA MAGLIA E DELLA NOSTRA CITTÀ! PER SEMPRE FORZA SALERNITANA, AL DI LÀ DEL RISULTATO, AL DI LÀ DELLA CATEGORIA! MAI PER MODA…”.

