Alla vigilia del derby che si disputerà contro la Cavese domani 6 settembre all'Arechi, il tecnico della Salernitana Serse Cosmi ha parlato con i giornalisti per analizzare il match particolarmente sentito.
La chiusura del mercato: per Cosmi, la conclusione delle trattative rappresenta uno spartiacque nella stagione: «Da sempre la fine del mercato stabilisce una separazione tra ciò che è stato fatto e quello che verrà». Con il mercato ormai terminato, il gruppo può rivolgere ogni attenzione agli impegni sul terreno di gioco.
La necessità di reagire: «È arrivato il momento di dimostrare con i fatti. Non ci sono più altri elementi che possano soddisfare la città, dobbiamo lottare per conquistare un risultato in questa gara». Il rapporto con tifosi e giocatori: il tecnico ha espresso il proprio dispiacere per non essere ancora riuscito a ottenere risultati capaci di entusiasmare la piazza, ribadendo al tempo stesso il crescente attaccamento alla squadra: «Mi pesa non riuscire a dare soddisfazioni alla piazza. Contemporaneamente mi sto legando sempre di più a questo gruppo».
Le assenze: l’allenatore deve fronteggiare alcune indisponibilità rilevanti. Tra gli assenti ci sono Capuano, fermato da un problema muscolare, e Djibril, che ha accusato un infortunio nel corso delle ultime sedute di allenamento.
Le scelte tattiche: le numerose defezioni e l'inserimento dei nuovi arrivati stanno spingendo Cosmi a valutare diverse soluzioni per trovare il giusto equilibrio. Tra le ipotesi c’è anche l’utilizzo della difesa a quattro, mentre resta possibile la conferma di un reparto offensivo molto pesante con Lescano, Achik e D’Ursi.
La Salernitana proverà quindi a conquistare davanti al proprio pubblico il primo successo stagionale in campionato, affrontando una Cavese determinata. I tifosi metelliani, però, non potranno assistere alla partita dal settore ospiti dell’Arechi a causa del provvedimento che ha vietato loro la trasferta.
Salernitana-Cavese, c'è già aria di derby. Cosmi: «Adesso contano i risultati, voglio regalare gioie alla tifoseria»
Alla vigilia del match dell’Arechi contro la Cavese, il tecnico della Salernitana Serse Cosmi ha parlato con i giornalisti per analizzare un derby campano particolarmente importante e complesso. La fine della sessione estiva di mercato, i diversi problemi fisici e le aspettative della tifoseria sono tra gli elementi che stanno caratterizzando il momento vissuto dalla formazione granata.La chiusura del mercato: per Cosmi, la conclusione delle trattative rappresenta uno spartiacque nella stagione: «Da sempre la fine del mercato stabilisce una separazione tra ciò che è stato fatto e quello che verrà». Con il mercato ormai terminato, il gruppo può rivolgere ogni attenzione agli impegni sul terreno di gioco.
La necessità di reagire: «È arrivato il momento di dimostrare con i fatti. Non ci sono più altri elementi che possano soddisfare la città, dobbiamo lottare per conquistare un risultato in questa gara». Il rapporto con tifosi e giocatori: il tecnico ha espresso il proprio dispiacere per non essere ancora riuscito a ottenere risultati capaci di entusiasmare la piazza, ribadendo al tempo stesso il crescente attaccamento alla squadra: «Mi pesa non riuscire a dare soddisfazioni alla piazza. Contemporaneamente mi sto legando sempre di più a questo gruppo».
Le assenze: l’allenatore deve fronteggiare alcune indisponibilità rilevanti. Tra gli assenti ci sono Capuano, fermato da un problema muscolare, e Djibril, che ha accusato un infortunio nel corso delle ultime sedute di allenamento.
Le scelte tattiche: le numerose defezioni e l'inserimento dei nuovi arrivati stanno spingendo Cosmi a valutare diverse soluzioni per trovare il giusto equilibrio. Tra le ipotesi c’è anche l’utilizzo della difesa a quattro, mentre resta possibile la conferma di un reparto offensivo molto pesante con Lescano, Achik e D’Ursi.
La Salernitana proverà quindi a conquistare davanti al proprio pubblico il primo successo stagionale in campionato, affrontando una Cavese determinata. I tifosi metelliani, però, non potranno assistere alla partita dal settore ospiti dell’Arechi a causa del provvedimento che ha vietato loro la trasferta.

