A pochi giorni dalla riapertura delle scuole, a Cava de’ Tirreni si accende il dibattito sulla prevenzione sanitaria negli istituti cittadini. A sollevare il caso è Meridione Nazionale, attraverso il coordinatore Alfonso Senatore, che segnala la presenza di presunti casi di pediculosi e scabbia all’interno della struttura “La Nostra Famiglia”.
L’associazione precisa di non voler alimentare allarmismi, ma chiede un intervento tempestivo per evitare che eventuali situazioni di contagio possano estendersi con la ripresa delle lezioni.
La segnalazione e la richiesta all’Asl
Secondo quanto riferito da Meridione Nazionale, la situazione meriterebbe attenzione immediata da parte delle autorità sanitarie competenti. Per questo l’associazione ha deciso di trasmettere la documentazione all’Asl Salerno, chiedendo verifiche e misure preventive.
La preoccupazione riguarda soprattutto il ritorno degli studenti nelle aule e la necessità di attivare controlli e procedure di profilassi nei plessi scolastici del territorio.
Critiche all’amministrazione comunale
Nella nota non mancano toni critici nei confronti dell’amministrazione comunale e del sindaco, accusato da Senatore di non aver dato adeguata priorità a una questione che riguarda la tutela della salute pubblica.
Per il movimento, il Comune avrebbe dovuto affrontare con maggiore decisione il tema, anche alla luce della presenza di competenze sanitarie all’interno della macchina amministrativa.
“Nessun allarme, ma serve prevenzione”
Meridione Nazionale invita comunque le famiglie alla calma. Pediculosi e scabbia, pur essendo problemi fastidiosi e da non sottovalutare, possono essere gestiti con le opportune cure e precauzioni.
Il punto centrale, secondo l’associazione, resta la prevenzione: intervenire prima della ripresa scolastica consentirebbe di ridurre il rischio di diffusione e di tutelare bambini, ragazzi e famiglie.

