La Giunta regionale della Campania ha approvato a Palazzo Santa Lucia un corposo pacchetto di provvedimenti legislativi mirati a potenziare la sanità territoriale e ad alleggerire la pressione sui pronto soccorso degli ospedali. Il piano, varato su proposta del presidente, introduce importanti novità che modificheranno l'accesso alle cure primarie per i cittadini a partire dal prossimo autunno.
Parallelamente, l'esecutivo regionale ha disposto la proroga fino al 31 dicembre 2026 della Distribuzione per Conto (Dpc) dei farmaci salvavita destinati alle patologie gravi, garantendo la continuità terapeutica ai pazienti in attesa che la So.Re.Sa. (la centrale acquisti regionale) e la Direzione Tutela della Salute perfezionino la nuova piattaforma logistica centralizzata.
Il provvedimento introduce infine un giro di vite sul monitoraggio dei vertici sanitari: è stato infatti approvato un nuovo modello di valutazione per i Direttori Generali delle Asl e delle aziende ospedaliere. L'operato dei manager sarà vagliato da una commissione indipendente di esperti allo scadere dei 24 mesi dalla nomina, misurando il reale raggiungimento degli obiettivi di salute e la qualità dei servizi erogati. Contestualmente, sono stati aggiornati i Percorsi Diagnostico-Terapeutico-Assistenziali (Pdta) per allinearli ai nuovi standard operativi fissati per le Case e gli Ospedali di Comunità.
Rivoluzione sanità in Campania: nascono le "Farmacie dei Servizi"
La misura cardine del provvedimento è il via libera formale all'accordo quadro siglato con Federfarma e Assofarm per l'attivazione, dal primo settembre, delle "Farmacie dei Servizi". Grazie a questa intesa, le farmacie convenzionate dislocate sul territorio si trasformeranno in veri e propri presidi di prossimità. Al loro interno gli utenti potranno effettuare direttamente vaccinazioni, test di screening per l'epatite C, esami di telecardiologia (come elettrocardiogrammi e holter) e ricevere supporto specialistico per la diagnosi oncologica precoce.Parallelamente, l'esecutivo regionale ha disposto la proroga fino al 31 dicembre 2026 della Distribuzione per Conto (Dpc) dei farmaci salvavita destinati alle patologie gravi, garantendo la continuità terapeutica ai pazienti in attesa che la So.Re.Sa. (la centrale acquisti regionale) e la Direzione Tutela della Salute perfezionino la nuova piattaforma logistica centralizzata.
Il provvedimento introduce infine un giro di vite sul monitoraggio dei vertici sanitari: è stato infatti approvato un nuovo modello di valutazione per i Direttori Generali delle Asl e delle aziende ospedaliere. L'operato dei manager sarà vagliato da una commissione indipendente di esperti allo scadere dei 24 mesi dalla nomina, misurando il reale raggiungimento degli obiettivi di salute e la qualità dei servizi erogati. Contestualmente, sono stati aggiornati i Percorsi Diagnostico-Terapeutico-Assistenziali (Pdta) per allinearli ai nuovi standard operativi fissati per le Case e gli Ospedali di Comunità.

