Legambiente Silaris Eboli interviene sul progetto di riqualificazione del Rione Gonzaga e di Piazzetta Carlo Levi per chiedere con forza che gli interventi previsti garantiscano una presenza significativa di aree alberate e spazi verdi, per garantire la fruizione di luoghi di raffrescamento per la comunità, spazi che devono migliorare la qualità della vita dei cittadini e contrastare le criticità ambientali.
"Gli alberi rappresentano uno strumento fondamentale per abbassare le temperature urbane, contrastare le isole di calore, migliorare la qualità dell’aria e rendere più vivibili quartieri e piazze, soprattutto durante i mesi estivi. Cementificare ulteriormente aree pubbliche significherebbe invece aumentare il disagio per residenti, anziani e bambini." denunciano da Legambiente Silaris Eboli
Per questo Legambiente Silaris chiede all’Amministrazione comunale di prevedere nel progetto un adeguato numero di alberature, aiuole e superfici permeabili, capaci di coniugare decoro urbano, sostenibilità ambientale e tutela della salute pubblica. "La sfida della rigenerazione urbana deve essere affrontata con una visione moderna e responsabile: non servono nuove colate di cemento, ma spazi pubblici verdi, ombreggiati e resilienti ai cambiamenti climatici" concludono.
Riqualificazione di Rione Gonzaga a Eboli: Legambiente chiede aree alberate e spazi verdi
La rigenerazione urbana non può limitarsi alla semplice sistemazione degli spazi pubblici attraverso pavimentazioni e arredi urbani. Oggi più che mai, di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, è necessario progettare città capaci di mitigare il caldo estremo e migliorare il benessere delle persone."Gli alberi rappresentano uno strumento fondamentale per abbassare le temperature urbane, contrastare le isole di calore, migliorare la qualità dell’aria e rendere più vivibili quartieri e piazze, soprattutto durante i mesi estivi. Cementificare ulteriormente aree pubbliche significherebbe invece aumentare il disagio per residenti, anziani e bambini." denunciano da Legambiente Silaris Eboli
Per questo Legambiente Silaris chiede all’Amministrazione comunale di prevedere nel progetto un adeguato numero di alberature, aiuole e superfici permeabili, capaci di coniugare decoro urbano, sostenibilità ambientale e tutela della salute pubblica. "La sfida della rigenerazione urbana deve essere affrontata con una visione moderna e responsabile: non servono nuove colate di cemento, ma spazi pubblici verdi, ombreggiati e resilienti ai cambiamenti climatici" concludono.

