Campania

Ricerca e innovazione, dalla Regione Campania stanziati 40 milioni per oncologia, diagnosi tempestiva e medicina personalizzata

Alessia Benincasa
Ricerca e innovazione, dalla Regione Campania stanziati 40 milioni per oncologia, diagnosi tempestiva e medicina personalizzata
La Giunta regionale della Campania ha dato il via libera a un nuovo finanziamento del valore di 40 milioni di euro, destinato a garantire continuità nel tempo agli investimenti nella ricerca pubblica, con particolare attenzione a comparti quali oncologia e biotecnologie.

Ricerca e innovazione: dalla Regione Campania stanziati 40 milioni per oncologia, diagnosi tempestiva e medicina personalizzata

La Giunta regionale della Campania ha dato il via libera a un nuovo finanziamento del valore di 40 milioni di euro, destinato a garantire continuità nel tempo agli investimenti nella ricerca pubblica, con particolare attenzione a comparti quali oncologia e biotecnologie. L’iniziativa punta inoltre a sostenere la progettazione di nuove metodologie per diagnosticare e trattare le patologie, anche in vista della conclusione dei numerosi interventi finanziati attraverso il PNRR e realizzati sul territorio nazionale.

La misura, sostenuta economicamente attraverso il PR Campania FESR 2021-2027, si rivolge agli Enti Pubblici di Ricerca (EPR), alle università pubbliche e agli IRCCS pubblici. Le iniziative potranno beneficiare di una copertura fino al 100% dei costi considerati ammissibili, con singoli finanziamenti che partiranno da 1 milione di euro per arrivare fino a 6 milioni di euro.

Sono stati individuati diversi filoni prioritari: immunoterapia di nuova generazione, vaccinologia e viroterapia, medicina personalizzata e progettazione di nuovi medicinali, diagnostica precoce e biopsia liquida, oltre a salute digitale, intelligenza artificiale e sistemi avanzati per l’elaborazione delle immagini e delle informazioni cliniche.

Le risorse serviranno, tra le altre attività, a sviluppare e testare terapie e farmaci innovativi, mettere a punto strumenti capaci di riconoscere in fase iniziale biomarcatori e cellule tumorali e verificare l’efficacia di soluzioni fondate sull’intelligenza artificiale destinate ad affiancare i professionisti nelle decisioni cliniche.

I programmi di ricerca dovranno prevedere un’adeguata valorizzazione e diffusione dei risultati, incentivando al contempo cooperazione e trasferimento delle conoscenze verso il mondo produttivo. In quest’ottica saranno possibili anche intese con le aziende operanti in Campania, per consolidare il rapporto tra ricerca pubblica e tessuto imprenditoriale regionale e consentire alle innovazioni sviluppate di proseguire il proprio iter fino alla concreta applicazione.

La Regione si appresta ora a elaborare e pubblicare l’avviso pubblico. La concessione dei finanziamenti dovrebbe avvenire nel primo quadrimestre del 2027, mentre la realizzazione delle attività è prevista nell’arco temporale compreso tra il 2027 e il 2029.

“La ricerca pubblica rappresenta una leva essenziale per il progresso della collettività. Destinare risorse all’oncologia e alle biotecnologie vuol dire creare le condizioni per sviluppare strumenti sempre più efficaci nella diagnosi e nella cura. Sappiamo che la qualità dell’assistenza sanitaria non dipende esclusivamente dalla risposta alle emergenze, ma anche dalla capacità di programmare il futuro. Sostenere la ricerca significa mettere a disposizione di medici e scienziati mezzi adeguati per individuare nuove terapie, rafforzare la prevenzione e rendere più solido il nostro sistema sanitario. Assicurare finanziamenti e valorizzare le competenze scientifiche presenti sul territorio rappresenta uno dei più importanti investimenti che possiamo realizzare per la società: significa trasformare il progresso scientifico in cure concretamente disponibili per tutti e tutelare il diritto alla salute di ciascuno”, ha affermato il Presidente Roberto Fico.
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