A Salerno prende forma un progetto che unisce creatività, sostenibilità e solidarietà. Si chiama “Ri-Vestiamo Salerno – La moda che non si spreca, ma rinasce” ed è stato presentato ufficialmente presso la sede di Salerno Pulita. L’iniziativa coinvolge gli studenti del Convitto Nazionale con sede annessa F. Trani e dell’istituto Galilei-Di Palo, protagonisti di un percorso di economia circolare che trasforma materiali di scarto in capi di moda unici.
Dai rifiuti tessili a creazioni originali
Grazie al supporto operativo di Salerno Pulita e alla collaborazione con il progetto “Non fare lo sbronzo”, i ragazzi hanno recuperato tessuti inutilizzati e li hanno reinventati con creatività.
Il risultato è sorprendente:
- 25 capi tra abiti e accessori realizzati dagli studenti del Trani
- circa 10 creazioni del Galilei-Di Palo
- riutilizzo innovativo anche di mascherine chirurgiche, trasformate in oggetti decorativi
Un esempio concreto di come il riuso possa diventare non solo sostenibile, ma anche esteticamente valorizzante.
Sfilata solidale: il ricavato alla LILT
Le creazioni saranno protagoniste di una sfilata-evento in programma sabato 18 aprile alle ore 18:30 presso il Centro Sociale di Salerno.
Durante la serata, i capi potranno essere scelti dal pubblico attraverso una raccolta fondi. Il ricavato sarà interamente destinato alla LILT, a sostegno delle attività di prevenzione oncologica sul territorio.
Un gesto concreto che trasforma la moda in uno strumento di solidarietà.
Un progetto che guarda al futuro
“Ri-Vestiamo Salerno” non è solo una sfilata, ma un messaggio culturale forte. L’obiettivo è diffondere la cultura del riciclo e del riuso, mostrando come i materiali di scarto possano avere una seconda vita.
Allo stesso tempo, l’iniziativa valorizza il talento degli studenti, creando una rete tra scuole, istituzioni e cittadini. Un esempio virtuoso che dimostra come sostenibilità ambientale e impegno sociale possano procedere insieme, generando valore per l’intera comunità.

