Cronaca

Repubblica Democratica del Congo, 41 persone bruciate vive

Ileana Picariello
Repubblica Democratica del Congo, 41 persone bruciate vive

Sono almeno 41 le persone che sono state bruciate vive o uccise a colpi di machete nella Repubblica Democratica del Congo. La strage è avvenuta questa mattina, 12 giugno 2023, in un campo per sfollati interni nel nord-est del Paese. La notizia è stata diramata da Richard Dheda, funzionario dell'amministrazione locale della città di Bahema Badjere, nel territorio di Djugu.

Repubblica Democratica del Congo, 41 persone bruciate vive

Richard Dheda, funzionario dell'amministrazione locale della città di Bahema Badjere, nel territorio di Djugu, ha rivelato che secondo lui i responsabili della strage sarebbero stati combattenti appartenenti a una coalizione di milizie chiamata Cooperativa per lo sviluppo del Congo (CODECO).

La CODECO sostiene di proteggere la comunità Lendu dagli Hema, un altro gruppo etnico, così come dall'esercito della RDC. Citato dall'agenzia di stampa France Press, Dheda ha dichiarato che almeno 41 persone sono state assassinate nell'attacco al campo, situato a 5 chilometri da Bule, dove si trova una base della missione di peacekeeping delle Nazioni Unite.

Le testimonianze

Secondo un testimone citato dall'agenzia di stampa Reuters, la mattanza è stata particolarmente brutale. Uomini armati hanno iniziato a sparare e molte persone sono state bruciate vive nelle loro case, mentre altre sono state uccise con colpi di machete. Tutte le vittime verranno sepolte in una fossa comune.

Gli attacchi in passato

La parte orientale della Repubblica Democratica del Congo è afflitta da numerosi gruppi armati, un risultato delle guerre regionali scoppiate negli anni '90 e 2000. Il Paese ospita la più grande popolazione di sfollati in Africa, con stime delle Nazioni Unite che indicano almeno 5,6 milioni di persone che hanno abbandonato le proprie case a causa dei combattimenti. La scorsa settimana, i combattenti del CODECO hanno attaccato una postazione dell'esercito nell'area di Djukoth, nel territorio di Mahagi, uccidendo almeno sette civili.

Condividi