Travolge una folla con la sua auto a Modena causando otto feriti, quattro dei quali sono in gravi condizioni: il presidente della Regione Campania esprime solidarietà alle vittime e alla comunità.
Secondo gli investigatori, le accuse di tale gravità deriverebbero dalla volontà deliberata dell'uomo di mettere in pericolo l'intera collettività, andando oltre l'attacco a singole persone. Resta ora da appurare con precisione cosa abbia spinto il 31enne a compiere un simile atto.
Auto travolge la folla a Modena: il presidente della Regione Campania esprime solidarietà
S.E.K., un uomo di 31 anni nato in Italia da genitori di origini marocchine, ha travolto una folla con la sua auto, causando otto feriti, quattro dei quali versano in gravi condizioni a Modena. L'uomo, con un passato caratterizzato da problemi psichiatrici, è ora in stato di fermo, accusato di strage e lesioni aggravate dall'uso di un coltello.La vicinanza della Campania
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha commentato l'accaduto esprimendo profondo sgomento. Ha dichiarato: "Massima vicinanza e solidarietà alle persone ferite, alle loro famiglie e alla comunità modenese. Un ringraziamento sentito va anche ai soccorritori e alle forze dell’ordine per il lavoro svolto in queste ore difficili".I dettagli della vicenda
S.E.K. è nato a Bergamo ed è formalmente residente a Ravarino. Laureato in economia aziendale, è attualmente disoccupato e non ha precedenti penali. Nonostante ciò, l'uomo era già noto per disturbi di natura psichiatrici: nel 2022 era infatti stato segnalato al Centro di Salute Mentale per disturbi schizoidi. Malgrado i primi accertamenti abbiano escluso la presenza di alcol o droghe al momento dell'arresto, l'indagine prosegue per chiarire a fondo il movente alla base del gesto.Secondo gli investigatori, le accuse di tale gravità deriverebbero dalla volontà deliberata dell'uomo di mettere in pericolo l'intera collettività, andando oltre l'attacco a singole persone. Resta ora da appurare con precisione cosa abbia spinto il 31enne a compiere un simile atto.

