Sale il
limite di
prelievo di
contanti per i percettori del
reddito di cittadinanza con le nuove regole: ecco le novità. L’entrata in vigore del decreto del ministero del lavoro del 20 aprile ha dato la possibilità di
dividere equamente il
Reddito di Cittadinanza in caso di più persone maggiorenni nel nucleo famigliare.
Questa possibilità si accompagna anche
all’aumento del limite di prelievo dei contanti, che altrimenti sarebbe dovuto essere diviso per ognuno dei percettori. Ecco quali sono le novità entrate in vigore e come cambierà il limite di spesa in base alla
composizione della famiglia.
Reddito di Cittadinanza diviso: aumenta il limite di prelievo contanti
Il testo del
decreto del Ministero del Lavoro e delle Finanze ha introdotto una novità importante, che rende più indipendenti i percettori del Reddito di Cittadinanza. Sarà infatti possibile richiedere un’erogazione separata per ogni membro maggiorenne della famiglia. Ci saranno quindi più card Rdc.
La maggiorazione prevista per l’affitto o per il mutuo sarà riconosciuta
all’intestatario del contratto (o a chi ha fatto domanda, in caso di assenza). La divisione verrà fatta solo se l’importo erogato
supera i 200 euro.
Reddito di Cittadinanza diviso, sale il limite di prelievo dei contanti
Attualmente con il Reddito di Cittadinanza si possono ritirare soldi in contanti con un limite ben preciso. Un nucleo famigliare composto da una sola persona può ritirare
massimo 100 euro. Per il calcolo con più persone bisogna tenere presente la
scala di equivalenza: le persone maggiorenni valgono
0,4 mentre quelle minorenni
0,2.
Quindi, un nucleo famigliare con 2 maggiorenni e due minorenni può attualmente ritirare al massimo
160 euro (100x1x0.4×0.2×0.2). Con le nuove regole invece si potranno ritirare
100 euro a testa in famiglie con massimo due maggiorenni. Con più di due si potranno invece ritirare fino a
80 euro a testa.