Ravello si prepara a celebrare gli 80 anni della Repubblica Italiana con una giornata dedicata alla memoria, alla musica e al valore delle istituzioni. La Città della Musica rinnova così il proprio legame con una pagina fondamentale della storia nazionale.
Il borgo della Costiera Amalfitana, infatti, ebbe un ruolo simbolico nel passaggio dalla monarchia alla Repubblica. Proprio a Villa Episcopio, il 24 aprile 1944, giurò il primo governo di unità nazionale guidato da Pietro Badoglio. Sempre nella storica dimora ravellese, il 5 giugno 1944, re Vittorio Emanuele III firmò il decreto con cui nominò il figlio Umberto II Luogotenente del Regno.
Ravello luogo simbolo della storia repubblicana
Le celebrazioni si svolgeranno alla presenza del sindaco Paolo Vuilleumier, di rappresentanti istituzionali, autorità militari e religiose.
Un momento pensato per ricordare il ruolo di Ravello nella transizione istituzionale che avrebbe poi condotto al referendum del 2 giugno 1946 e alla nascita della Repubblica Italiana.
Il programma della giornata
La giornata prenderà il via con la deposizione di una corona di alloro presso il Monumento ai Caduti in piazza Fontana Moresca.
Alle ore 12, a Villa Rufolo, è in programma il concerto del Premiato Concerto Bandistico “Città di Minori”, diretto dal maestro Giovanni Vuolo e organizzato dalla Fondazione Ravello.
Concerto a Villa Rufolo
Il programma musicale proporrà alcuni brani celebri del repertorio lirico ottocentesco.
In scaletta musiche tratte da “La bohème” di Giacomo Puccini, “La Cenerentola” di Gioachino Rossini e “Norma” di Vincenzo Bellini.
L’accesso sarà gratuito per i residenti. Per i non residenti sarà richiesto il pagamento del solo biglietto d’ingresso a Villa Rufolo.

