Emergono nuovi dettagli sulla vicenda dei
ragazzi uccisi ad
Ercolano. Poco dopo mezzanotte - come scrive l'odierna edizione de
Il Mattino erano tornati a casa per posare lo
scooter e prendere l'auto. Un'ora dopo il 53enne
Vincenzo Palumbo li ha scambiati per
ladri e li ha uccisi, sparando 11 colpi di
pistola con la sua Beretta calibro 40 direttamente dal terrazzo di casa. C'è un buco di circa un'ora tra quel momento e la raffica di proiettili che, intorno all'1,30, ha ucciso Giuseppe Fusella e Tullio Pagliaro.
Ragazzi uccidi ad Ercolano, oggi udienza dal Gip
Dai telefonini dei due ragazzi sequestrati insieme alla
Fiat Panda bianca a bordo della quale hanno trovato la morte e all'arma del delitto usata da Palumbo e dal
dispositivo gps montato sulla vettura, gli inquirenti potranno capire qualcosa in più su quegli ultimi istanti di vita di due giovanissimi.
Questa mattina udienza dal Gip
Questa mattina, in sede di convalida, il gip del tribunale di Napoli è chiamato a pronunciarsi sul decreto di fermo per il reato di
duplice omicidio aggravato dall'uso di armi.
Le vittime sono
Tullio Pagliaro (27 anni) e
Giuseppe Fusella (26 anni). Le salme sono state trasportate al Policlinico di Napoli per gli esami medico legale.