Nipote di Benito, Rachele Mussolini è la consigliera ad aver ottenuto il maggior numero di voti, a Roma, nella lista Fratelli d'Italia. Ma con il fascismo ha poco a che fare: "Mai fatto il saluto romano, mi hanno votato per quel che posso fare per la città".
Roma, Rachele Mussolini consigliere: ha ottenuto il maggior numero di voti
Rachele Mussolini, in un'intervista a Repubblica, racconta com'è convivere con un cognome così "pesante": "Ho imparato sin da bambina .A scuola mi additavano, ma poi è venuta fuori Rachele e la persona prevale sul proprio cognome, per quanto pesante. Ho molte amiche di sinistra. Una ha certamente votato per me".
Descrive il rapporto con suo padre "un jazzista importante. Mi ha educato alla tolleranza", e quello con la storia della sua famiglia, definendosi una "persona equilibrata". Prende le distanze da "pose colorite" ,a proposito dell'inchiesta di Fanpage su Fidanza e Lavarini di Fratelli d’Italia, ed esaltazione del Ventennio: "Mi hanno sempre lasciata perplessa", e sul fascismo preferisce non dilungarsi: "Per affrontare l'argomento dovremmo parlarne fino a domani mattina. Preferisco discutere della città di Roma".

