Si è concluso il progetto educativo sulla cultura della legalità ambientale organizzato dal Nucleo Carabinieri Parco di Castellabate con l'agente speciale Kuba per sensibilizzare gli studenti dell'Istituto Comprensivo.
Giunto ormai alla sua quarta edizione, il progetto si è concluso con una giornata speciale a cui hanno partecipato il tenente colonnello Marcello Russo, comandante del Reparto Parco dei Carabinieri Forestali, e il maresciallo Giovanni Saviello, responsabile del Nucleo Carabinieri Parco di Castellabate.
Particolarmente apprezzata dagli studenti è stata una dimostrazione sul campo tenuta dall’unità cinofila antiveleno. Kuba, un pastore tedesco di tre anni, insieme al suo conduttore, l’appuntato scelto Federico Ferrara, ha mostrato le sue straordinarie capacità nel localizzare e identificare bocconi avvelenati.
Il tenente colonnello Marcello Russo ha sottolineato l’importanza dell’impegno individuale per la tutela ambientale, spiegando agli studenti come ogni azione possa influire sull’equilibrio dell’ecosistema. "Proteggere l’ambiente significa prendersi cura di ciò che ci circonda, sviluppando consapevolezza e responsabilità fin dalla giovane età."
Gina Amoriello, dirigente scolastica dell’IC Castellabate, ha espresso gratitudine ai Carabinieri Forestali per il loro lavoro: "La collaborazione con i Carabinieri rappresenta un’importante alleanza educativa. Attraverso iniziative come questa, sensibilizziamo i giovani alla salvaguardia della biodiversità, del territorio e della fauna, rendendoli consapevoli che anche i piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza."
Nel corso dell’iniziativa, gli studenti hanno potuto approfondire i numerosi ambiti di intervento dei Carabinieri Forestali: dalla tutela del territorio al monitoraggio tramite droni e sistemi di sorveglianza, fino alla prevenzione e repressione dei crimini contro gli animali. L’impiego delle unità cinofile antiveleno si è dimostrato particolarmente rilevante per contrastare l’uso illecito di veleni, fenomeno che minaccia non solo la fauna ma anche la salute umana. Grazie a un addestramento specifico, questi cani sono in grado di perlustrare ampie zone rapidamente, effettuando ispezioni preventive o interventi successivi per bonificare le aree contaminates.
Questo progetto non si limita a trasmettere nozioni di educazione ambientale, ma rappresenta uno stimolo concreto a rispettare la natura attraverso la conoscenza delle normative che la proteggono. Promuove inoltre una consapevolezza più profonda di legalità e giustizia sociale, indispensabile per garantire una convivenza armoniosa e sostenibile tra generazioni presenti e future.
IC Castellabate, il progetto educativo con l’agente speciale Kuba per sensibilizzare gli studenti sull’ambiente
Con un evento conclusivo tenutosi il 19 marzo 2026 a Villa Matarazzo, nella frazione Santa Maria, si è chiuso il ciclo formativo sulla cultura della legalità ambientale organizzato dal Nucleo Carabinieri Parco di Castellabate. L’iniziativa ha coinvolto circa 70 alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’IC Castellabate.Giunto ormai alla sua quarta edizione, il progetto si è concluso con una giornata speciale a cui hanno partecipato il tenente colonnello Marcello Russo, comandante del Reparto Parco dei Carabinieri Forestali, e il maresciallo Giovanni Saviello, responsabile del Nucleo Carabinieri Parco di Castellabate.
Particolarmente apprezzata dagli studenti è stata una dimostrazione sul campo tenuta dall’unità cinofila antiveleno. Kuba, un pastore tedesco di tre anni, insieme al suo conduttore, l’appuntato scelto Federico Ferrara, ha mostrato le sue straordinarie capacità nel localizzare e identificare bocconi avvelenati.
Il tenente colonnello Marcello Russo ha sottolineato l’importanza dell’impegno individuale per la tutela ambientale, spiegando agli studenti come ogni azione possa influire sull’equilibrio dell’ecosistema. "Proteggere l’ambiente significa prendersi cura di ciò che ci circonda, sviluppando consapevolezza e responsabilità fin dalla giovane età."
Gina Amoriello, dirigente scolastica dell’IC Castellabate, ha espresso gratitudine ai Carabinieri Forestali per il loro lavoro: "La collaborazione con i Carabinieri rappresenta un’importante alleanza educativa. Attraverso iniziative come questa, sensibilizziamo i giovani alla salvaguardia della biodiversità, del territorio e della fauna, rendendoli consapevoli che anche i piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza."
Nel corso dell’iniziativa, gli studenti hanno potuto approfondire i numerosi ambiti di intervento dei Carabinieri Forestali: dalla tutela del territorio al monitoraggio tramite droni e sistemi di sorveglianza, fino alla prevenzione e repressione dei crimini contro gli animali. L’impiego delle unità cinofile antiveleno si è dimostrato particolarmente rilevante per contrastare l’uso illecito di veleni, fenomeno che minaccia non solo la fauna ma anche la salute umana. Grazie a un addestramento specifico, questi cani sono in grado di perlustrare ampie zone rapidamente, effettuando ispezioni preventive o interventi successivi per bonificare le aree contaminates.
Questo progetto non si limita a trasmettere nozioni di educazione ambientale, ma rappresenta uno stimolo concreto a rispettare la natura attraverso la conoscenza delle normative che la proteggono. Promuove inoltre una consapevolezza più profonda di legalità e giustizia sociale, indispensabile per garantire una convivenza armoniosa e sostenibile tra generazioni presenti e future.

