Il Comune di Castellabate ha ufficializzato la gestione diretta del Porto di San Marco per il triennio 2026-2028. Questo nuovo modello gestionale ha l’obiettivo di rafforzare il controllo sull’area portuale, aumentare il numero di posti barca seguendo criteri di distribuzione equa, calmierare le tariffe e garantire una maggiore trasparenza amministrativa.
Un altro aspetto cruciale è il rispetto delle normative dell’Area Marina Protetta di Santa Maria. L’intento è trasformare il porto in un asset strategico per lo sviluppo del territorio, puntando su tutela ambientale, innovazione e modernizzazione.
"Con questa iniziativa - commenta il Sindaco Marco Rizzo - facciamo un passo importante verso una gestione più efficiente, trasparente e rispondente alle esigenze del porto. Grazie a questa scelta, potremo intervenire con maggiore incisività per migliorare i servizi e garantire equità nell’assegnazione dei posti barca. Inoltre, nei prossimi mesi avvieremo l’installazione dei primi pontili galleggianti di nuova generazione. Si tratta di un intervento atteso da tempo che aumenterà la sicurezza, migliorerà l’organizzazione degli ormeggi e renderà l’area portuale più accogliente e funzionale, in linea con la vocazione turistica e marinara del nostro territorio."
Castellabate, il Porto di San Marco sotto gestione diretta del Comune
Il Comune di Castellabate ha ufficializzato, tramite una Delibera di Giunta, la decisione di gestire direttamente e in via sperimentale gli ormeggi comunali, le attrezzature e le attività nautiche legate al porto turistico di San Marco per il triennio 2026-2028. Questo nuovo modello gestionale ha l’obiettivo di rafforzare il controllo sull’area portuale, aumentare il numero di posti barca seguendo criteri di distribuzione equa, calmierare le tariffe e garantire una maggiore trasparenza amministrativa. Tali interventi mirano a rendere i servizi accessibili a un pubblico più ampio e a sostenere la valorizzazione territoriale con ricadute economiche significative sull’intera comunità locale. Il progetto include anche una forte attenzione al turismo eco-sostenibile e alla continuità operativa dei servizi, caratterizzati da standard qualitativi sempre più elevati.Un altro aspetto cruciale è il rispetto delle normative dell’Area Marina Protetta di Santa Maria. L’intento è trasformare il porto in un asset strategico per lo sviluppo del territorio, puntando su tutela ambientale, innovazione e modernizzazione.
"Con questa iniziativa - commenta il Sindaco Marco Rizzo - facciamo un passo importante verso una gestione più efficiente, trasparente e rispondente alle esigenze del porto. Grazie a questa scelta, potremo intervenire con maggiore incisività per migliorare i servizi e garantire equità nell’assegnazione dei posti barca. Inoltre, nei prossimi mesi avvieremo l’installazione dei primi pontili galleggianti di nuova generazione. Si tratta di un intervento atteso da tempo che aumenterà la sicurezza, migliorerà l’organizzazione degli ormeggi e renderà l’area portuale più accogliente e funzionale, in linea con la vocazione turistica e marinara del nostro territorio."

