Il sindaco di Piaggine, Renato Pizzolante, ha ordinato la chiusura dell'area attrezzata del Monte Vivo a causa della presenza della processionaria del pino. Lo riporta SalernoToday.
La chiusura riguarda specificamente l’area identificata al Foglio 11, Particelle 4, 8, 9, 11, 12, 13 e 16. Il rischio associato alla diffusione della processionaria è stato confermato in queste zone. Per garantire la sicurezza pubblica, è stato emesso un divieto assoluto di accesso fino al completamento delle operazioni di bonifica. La riapertura dell’area sarà comunicata dal Comune solo quando le condizioni di sicurezza saranno assicurate.
L'amministrazione comunale esorta i cittadini a rispettare rigorosamente l’ordinanza e a collaborare per tutelare la salute pubblica. È particolarmente importante evitare l’accesso all’area finché non verranno rilasciate nuove comunicazioni e prestare attenzione alla presenza della processionaria durante le escursioni, specialmente con animali domestici.
Processionaria del pino, il sindaco di Piaggine ordina la chiusura dell'area attrezzata del Monte Vivo
Il sindaco di Piaggine, Renato Pizzolante, ha ordinato la chiusura dell'area attrezzata del Monte Vivo a causa della presenza della processionaria del pino. Le larve di questo insetto, dotate di peli urticanti, possono causare irritazioni cutanee, reazioni allergiche e problemi respiratori, costituendo un pericolo per persone e animali domestici.La chiusura riguarda specificamente l’area identificata al Foglio 11, Particelle 4, 8, 9, 11, 12, 13 e 16. Il rischio associato alla diffusione della processionaria è stato confermato in queste zone. Per garantire la sicurezza pubblica, è stato emesso un divieto assoluto di accesso fino al completamento delle operazioni di bonifica. La riapertura dell’area sarà comunicata dal Comune solo quando le condizioni di sicurezza saranno assicurate.
L'amministrazione comunale esorta i cittadini a rispettare rigorosamente l’ordinanza e a collaborare per tutelare la salute pubblica. È particolarmente importante evitare l’accesso all’area finché non verranno rilasciate nuove comunicazioni e prestare attenzione alla presenza della processionaria durante le escursioni, specialmente con animali domestici.

