La Pro Loco Città di Campagna interviene sulle notizie circolate nelle ultime ore in merito al presunto furto di un oggetto personale durante l’evento “‘A Chiena”, svoltosi lo scorso 23 agosto 2026.
L’ente organizzatore precisa che, sulla base dei chiarimenti raccolti con le persone coinvolte, l’episodio sarebbe da ricondurre a uno smarrimento accidentale e non a un furto.
La ricostruzione della Pro Loco
Secondo quanto riferito dalla Pro Loco, nelle prime interlocuzioni tra i giovani interessati, lo staff e i membri del Direttivo, la vicenda era stata presentata sin dall’inizio come un semplice smarrimento.
Successivamente, però, sui social è stato pubblicato un video in cui si parlava espressamente di furto. Il contenuto è stato poi ripreso e condiviso anche da alcune testate giornalistiche.
A quel punto l’organizzazione si è attivata per chiedere ulteriori chiarimenti. In quella fase sarebbe stato confermato che l’oggetto era stato perso e non più ritrovato, con l’ipotesi che qualcuno potesse averlo raccolto.
“Smarrimento, non furto”
La Pro Loco fa sapere che un ulteriore contatto telefonico diretto con le persone coinvolte ha confermato definitivamente la natura dell’accaduto: non un furto, ma uno smarrimento accidentale.
L’organizzazione ricorda inoltre che il regolamento ufficiale dell’evento invita i partecipanti a non introdurre oggetti personali di valore nell’area della manifestazione, proprio per evitare inconvenienti legati alla natura stessa dell’appuntamento.
Richiesta di rettifica
Alla luce dei chiarimenti raccolti, la Pro Loco Città di Campagna invita alla rimozione o alla rettifica immediata di articoli, servizi e contenuti social che parlino di “furto”.
Secondo l’ente, la diffusione di informazioni non corrette potrebbe arrecare un danno d’immagine ingiustificato all’evento “‘A Chiena”.
In mancanza di rettifiche, l’organizzazione annuncia la possibilità di tutelare i propri diritti e la propria reputazione nelle sedi legali competenti.

