L'1MayDay, il tradizionale appuntamento del 1° maggio a Salerno, giunge quest'anno alla sua nona edizione: al Teatro Augusteo un concerto per celebrare diritti, musica e partecipazione.
Non si tratta solo di musica: al centro dell’evento ci sono i diritti. Il 1MayDay vuole portare l'attenzione su temi attuali e urgenti come precarietà lavorativa, bassi salari, sfruttamento, fuga dei giovani e indebolimento delle tutele. L'obiettivo è trasformare questa storica giornata in un'occasione concreta per riflettere sul valore di un lavoro dignitoso, sulla giustizia sociale e sul rispetto dei diritti umani.
Un focus particolare sarà riservato alle problematiche del territorio salernitano, come la lotta al caporalato e al lavoro nero nella Piana del Sele, la difesa della sanità pubblica e dei servizi essenziali, e la promozione di uno sviluppo che garantisca occupazione stabile e ben retribuita, contribuendo a ridurre le disuguaglianze tra città e zone interne della provincia.
La giornata del 1° maggio porrà inoltre l'accento sulle disparità che affliggono il mondo del lavoro: impatti salariali e professionali che penalizzano le donne e discriminazioni che colpiscono le persone LGBTQIA+ a causa dell’identità di genere o orientamento sessuale. Per il Comitato organizzatore, il concetto di lavoro dignitoso è indissolubilmente legato alla parità salariale, alle pari opportunità e al rispetto della dignità di tutte le persone.
L'evento allarga poi lo sguardo oltre i confini locali, riflettendo sul contesto nazionale e internazionale segnato da precarietà crescente, impoverimento del lavoro, conflitti, disuguaglianze sociali e riarmo globale. Pertanto, il concerto del 1° maggio al Teatro Augusteo sarà anche un momento per sottolineare l'importanza di collegare giustizia sociale a pace mondiale: senza diritti, redistribuzione e dignità nel lavoro non può esserci vera pace. Il Comitato “Verso il Primo Maggio – Salerno” invita tutti i cittadini a partecipare a questa giornata di cultura, dialogo e solidarietà incentrata sull’importanza del territorio e dei suoi talenti.
Nell'ambito delle celebrazioni si riconferma anche “La Notte del Lavoro Narrato”, un incontro ideato da Vincenzo Moretti che si svolgerà il 28 aprile alle ore 19:30 presso l’Arco Catalano di Palazzo Pinto in via dei Mercanti. Il tema dell’evento sarà “La musica e il segno. Per accogliere il potenziale di ognuno ed esaltarne le diversità”. Ad aprire la serata sarà il Coro Mani Bianche Marlet, seguito dall’intervento “Storie di identità negate. Diritto al lavoro e inclusione per le persone trans”, curato da Arcigay Salerno. Tra i protagonisti figurano Emanuele Avagliano (voce narrante), Serena Porcelli (voce) e Meccanico DJ (effetti sonori).
Il 1° maggio avrà inizio alle ore 17 con il Villaggio delle Associazioni, che ospiterà laboratori e stand espositivi. Alle ore 19 prenderà il via il tradizionale concerto con l’esibizione degli Amadeus Blue Band, seguiti dal vincitore del Premio Salerno City Band Contest. Durante l'evento non si celebreranno solo la musica e i diritti, ma sarà dato ampio rilievo anche ai giovani talenti locali attraverso esibizioni originali.
Tra gli artisti presenti ci sarà Lyra, un gruppo musicale nato nell'autunno del 2025 dall'idea di cinque musicisti salernitani uniti dalla voglia comune di sperimentare nuovi linguaggi musicali. La loro musica combina una narrativa intima e sociale con sonorità elettro-pop che mirano a creare una connessione diretta con l'ascoltatore. La band è composta da: Arianna Fortunato (voce), Enrico Di Marino (chitarra), Gerardo Zambrano (basso e synth), Federica Sergio (tastiere e programmazioni), Federico Amato (batteria e programmazioni).
Nell’ambito della valorizzazione dei talenti locali, il palco vedrà protagonista Alessandro Serra: cantautore, docente di filosofia e poeta. La sua arte intreccia musica, parola e pensiero in una ricerca profonda e intensa. Da anni porta avanti questo cammino tra aule scolastiche, luoghi di incontro salernitani e un’attività creativa prolifica, fatta di canzoni e componimenti poetici. Nel 2026 presenterà il suo progetto d’esordio, "Terra Vergine", un’opera unica che unisce un libro di 100 poesie e un album con 10 brani in un suggestivo viaggio della coscienza. Una proposta che invita a rallentare, riflettere e guardare il mondo da angolazioni diverse. L’album verrà pubblicato da L’Airone Dischi e Serra si esibirà accompagnato dalla sua band storica composta da Luca Elia, Giovanni Iannaccone, Carmine Tolino e Fabrizio D’Amato.
A seguire, sarà il momento di Ilaria Graziano, cantautrice e musicista dal percorso internazionale, che ha conquistato il pubblico grazie alle memorabili colonne sonore di "Ghost in the Shell: Stand Alone Complex", create da Yoko Kanno. La sua voce straordinaria ha dato vita anche ad altre opere iconiche dell’animazione come "Wolf’s Rain", rendendola parte integrante di alcuni dei capolavori dell’universo anime attraverso la collaborazione con una delle più celebri compositrici giapponesi.
A chiudere questa edizione dell’1 MayDay saranno Gnut e Alessandro D’Alessandro, protagonisti di un incontro unico dove tradizione e sperimentazione trovano armonia. Il loro sarà un viaggio nella canzone napoletana reinterpretata sotto una luce inedita, frutto del dialogo creativo tra due artisti poliedrici. Gnut, con il suo talento da cantautore e chitarrista che fonde radici partenopee e influenze folk internazionali, si unirà ad Alessandro D’Alessandro, maestro dell’organetto capace di reinventare la tradizione con contaminazioni elettroniche e innovazioni sonore. Un concerto coinvolgente e ricco di emozioni, da gustare fino all’ultima nota.
Primo Maggio al teatro a Salerno: un concerto per celebrare diritti, musica e partecipazione
L'1MayDay, il tradizionale appuntamento del 1° maggio a Salerno, giunge quest'anno alla sua nona edizione. Anche questa volta, il Teatro Augusteo farà da cornice a un evento che intreccia musica, partecipazione e riflessioni pubbliche sui temi del lavoro, dei diritti sociali, della parità e della pace. L'iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione di CGIL, CISL e UIL, con il contributo del Comitato “Verso il 1° maggio Salerno”, e con il supporto di Musicaut Ecstra, oltre al patrocinio del Comune e della Provincia di Salerno.Non si tratta solo di musica: al centro dell’evento ci sono i diritti. Il 1MayDay vuole portare l'attenzione su temi attuali e urgenti come precarietà lavorativa, bassi salari, sfruttamento, fuga dei giovani e indebolimento delle tutele. L'obiettivo è trasformare questa storica giornata in un'occasione concreta per riflettere sul valore di un lavoro dignitoso, sulla giustizia sociale e sul rispetto dei diritti umani.
Un focus particolare sarà riservato alle problematiche del territorio salernitano, come la lotta al caporalato e al lavoro nero nella Piana del Sele, la difesa della sanità pubblica e dei servizi essenziali, e la promozione di uno sviluppo che garantisca occupazione stabile e ben retribuita, contribuendo a ridurre le disuguaglianze tra città e zone interne della provincia.
La giornata del 1° maggio porrà inoltre l'accento sulle disparità che affliggono il mondo del lavoro: impatti salariali e professionali che penalizzano le donne e discriminazioni che colpiscono le persone LGBTQIA+ a causa dell’identità di genere o orientamento sessuale. Per il Comitato organizzatore, il concetto di lavoro dignitoso è indissolubilmente legato alla parità salariale, alle pari opportunità e al rispetto della dignità di tutte le persone.
L'evento allarga poi lo sguardo oltre i confini locali, riflettendo sul contesto nazionale e internazionale segnato da precarietà crescente, impoverimento del lavoro, conflitti, disuguaglianze sociali e riarmo globale. Pertanto, il concerto del 1° maggio al Teatro Augusteo sarà anche un momento per sottolineare l'importanza di collegare giustizia sociale a pace mondiale: senza diritti, redistribuzione e dignità nel lavoro non può esserci vera pace. Il Comitato “Verso il Primo Maggio – Salerno” invita tutti i cittadini a partecipare a questa giornata di cultura, dialogo e solidarietà incentrata sull’importanza del territorio e dei suoi talenti.
Nell'ambito delle celebrazioni si riconferma anche “La Notte del Lavoro Narrato”, un incontro ideato da Vincenzo Moretti che si svolgerà il 28 aprile alle ore 19:30 presso l’Arco Catalano di Palazzo Pinto in via dei Mercanti. Il tema dell’evento sarà “La musica e il segno. Per accogliere il potenziale di ognuno ed esaltarne le diversità”. Ad aprire la serata sarà il Coro Mani Bianche Marlet, seguito dall’intervento “Storie di identità negate. Diritto al lavoro e inclusione per le persone trans”, curato da Arcigay Salerno. Tra i protagonisti figurano Emanuele Avagliano (voce narrante), Serena Porcelli (voce) e Meccanico DJ (effetti sonori).
Il 1° maggio avrà inizio alle ore 17 con il Villaggio delle Associazioni, che ospiterà laboratori e stand espositivi. Alle ore 19 prenderà il via il tradizionale concerto con l’esibizione degli Amadeus Blue Band, seguiti dal vincitore del Premio Salerno City Band Contest. Durante l'evento non si celebreranno solo la musica e i diritti, ma sarà dato ampio rilievo anche ai giovani talenti locali attraverso esibizioni originali.
Tra gli artisti presenti ci sarà Lyra, un gruppo musicale nato nell'autunno del 2025 dall'idea di cinque musicisti salernitani uniti dalla voglia comune di sperimentare nuovi linguaggi musicali. La loro musica combina una narrativa intima e sociale con sonorità elettro-pop che mirano a creare una connessione diretta con l'ascoltatore. La band è composta da: Arianna Fortunato (voce), Enrico Di Marino (chitarra), Gerardo Zambrano (basso e synth), Federica Sergio (tastiere e programmazioni), Federico Amato (batteria e programmazioni).
Nell’ambito della valorizzazione dei talenti locali, il palco vedrà protagonista Alessandro Serra: cantautore, docente di filosofia e poeta. La sua arte intreccia musica, parola e pensiero in una ricerca profonda e intensa. Da anni porta avanti questo cammino tra aule scolastiche, luoghi di incontro salernitani e un’attività creativa prolifica, fatta di canzoni e componimenti poetici. Nel 2026 presenterà il suo progetto d’esordio, "Terra Vergine", un’opera unica che unisce un libro di 100 poesie e un album con 10 brani in un suggestivo viaggio della coscienza. Una proposta che invita a rallentare, riflettere e guardare il mondo da angolazioni diverse. L’album verrà pubblicato da L’Airone Dischi e Serra si esibirà accompagnato dalla sua band storica composta da Luca Elia, Giovanni Iannaccone, Carmine Tolino e Fabrizio D’Amato.
A seguire, sarà il momento di Ilaria Graziano, cantautrice e musicista dal percorso internazionale, che ha conquistato il pubblico grazie alle memorabili colonne sonore di "Ghost in the Shell: Stand Alone Complex", create da Yoko Kanno. La sua voce straordinaria ha dato vita anche ad altre opere iconiche dell’animazione come "Wolf’s Rain", rendendola parte integrante di alcuni dei capolavori dell’universo anime attraverso la collaborazione con una delle più celebri compositrici giapponesi.
A chiudere questa edizione dell’1 MayDay saranno Gnut e Alessandro D’Alessandro, protagonisti di un incontro unico dove tradizione e sperimentazione trovano armonia. Il loro sarà un viaggio nella canzone napoletana reinterpretata sotto una luce inedita, frutto del dialogo creativo tra due artisti poliedrici. Gnut, con il suo talento da cantautore e chitarrista che fonde radici partenopee e influenze folk internazionali, si unirà ad Alessandro D’Alessandro, maestro dell’organetto capace di reinventare la tradizione con contaminazioni elettroniche e innovazioni sonore. Un concerto coinvolgente e ricco di emozioni, da gustare fino all’ultima nota.

