La polemica politica continua dopo la segnalazione di Francesco Emilio Borrelli sull'eventuale presenza di liquami nella foce del torrente Dragone ad Atrani, già oggetto dell'ira del sindaco Michele Siravo. Intervengono anche il deputato di Fratelli d'Italia Imma Vietri e il senatore Antonio Iannone. Lo riporta SalernoToday.
Imma Vietri sottolinea che la nota ufficiale di Ausino al Comune di Atrani dell'11 agosto non ha rilevato anomalie nel sistema fognario o malfunzionamenti degli impianti elettromeccanici nel sollevamento fognario vicino alla spiaggia. Quindi le irregolarità denunciate da Borrelli non sono confermate: "Le parole di una figura istituzionale hanno un peso e richiedono responsabilità. Parlare di ‘scempio ambientale’ rischia di danneggiare ingiustificatamente l'immagine di Atrani e della Costiera Amalfitana, zona a vocazione turistica da cui dipendono molte attività lavorative. C'è anche una palese contraddizione politica: Borrelli, ex consigliere regionale della Campania, dovrebbe conoscere la distribuzione delle competenze in materia idrica. Perché allora attaccare il sindaco? E perché la stessa severità non si applica agli enti effettivamente preposti, legati al centrosinistra e al Partito Democratico, suoi alleati? Forse è più facile attaccare un sindaco che chiedere conto ai propri alleati. Se Borrelli ritiene ci siano responsabilità sulla gestione del sistema fognario o della depurazione, si rivolga a chi ha realmente tali competenze invece di scegliere il bersaglio più politicamente conveniente. Il sindaco Michele Siravo, al quale va la mia solidarietà, procederà con querela, e spero che Borrelli si assumerà la responsabilità delle sue parole senza cercare riparo dietro le prerogative parlamentari. Atrani e la Costiera Amalfitana meritano rispetto e serietà."
Il senatore Antonio Iannone critica Borrelli per aver esibito da paladino della legalità nelle spiagge: "È un'intollerabile farsa viste le responsabilità passate come Consigliere Regionale nella maggioranza De Luca. Perché Borrelli si dirige ad Atrani e non a Salerno, dove c'è un problema accertato per la salute pubblica? È evidente che agisce con doppi fini verso sicurezza e legalità. Basta con le pagliacciate politiche sulle spiagge per popolarità personale. Essere Parlamentare non giustifica comportamenti da sceriffo; il ruolo ispettivo si svolge con atti formali, non con video e post."
Presunti liquami ad Atrani, FdI critica Borrelli: "Segnalazione smentita da Ausino, perché non va all'Universo Beach?"
La polemica politica continua dopo la segnalazione di Francesco Emilio Borrelli sull'eventuale presenza di liquami nella foce del torrente Dragone ad Atrani, già oggetto dell'ira del sindaco Michele Siravo. Interviene anche il deputato di Fratelli d'Italia Imma Vietri: "Borrelli avrebbe dovuto verificare i fatti prima di parlare di 'scempio ambientale’ e di accusare pubblicamente il sindaco di Atrani. Una segnalazione non può trasformarsi in un processo mediatico, soprattutto quando le verifiche tecniche indicano altro."Imma Vietri sottolinea che la nota ufficiale di Ausino al Comune di Atrani dell'11 agosto non ha rilevato anomalie nel sistema fognario o malfunzionamenti degli impianti elettromeccanici nel sollevamento fognario vicino alla spiaggia. Quindi le irregolarità denunciate da Borrelli non sono confermate: "Le parole di una figura istituzionale hanno un peso e richiedono responsabilità. Parlare di ‘scempio ambientale’ rischia di danneggiare ingiustificatamente l'immagine di Atrani e della Costiera Amalfitana, zona a vocazione turistica da cui dipendono molte attività lavorative. C'è anche una palese contraddizione politica: Borrelli, ex consigliere regionale della Campania, dovrebbe conoscere la distribuzione delle competenze in materia idrica. Perché allora attaccare il sindaco? E perché la stessa severità non si applica agli enti effettivamente preposti, legati al centrosinistra e al Partito Democratico, suoi alleati? Forse è più facile attaccare un sindaco che chiedere conto ai propri alleati. Se Borrelli ritiene ci siano responsabilità sulla gestione del sistema fognario o della depurazione, si rivolga a chi ha realmente tali competenze invece di scegliere il bersaglio più politicamente conveniente. Il sindaco Michele Siravo, al quale va la mia solidarietà, procederà con querela, e spero che Borrelli si assumerà la responsabilità delle sue parole senza cercare riparo dietro le prerogative parlamentari. Atrani e la Costiera Amalfitana meritano rispetto e serietà."
Il senatore Antonio Iannone critica Borrelli per aver esibito da paladino della legalità nelle spiagge: "È un'intollerabile farsa viste le responsabilità passate come Consigliere Regionale nella maggioranza De Luca. Perché Borrelli si dirige ad Atrani e non a Salerno, dove c'è un problema accertato per la salute pubblica? È evidente che agisce con doppi fini verso sicurezza e legalità. Basta con le pagliacciate politiche sulle spiagge per popolarità personale. Essere Parlamentare non giustifica comportamenti da sceriffo; il ruolo ispettivo si svolge con atti formali, non con video e post."

