Ancora un incidente si è verificato tra Cava de' Tirreni e Vietri sul Mare: un'auto, per cause ancora in corso di accertamento, si è schiantata contro una recinzione che circonda il monumentale Epitaffio del 1564 presso Ponte Surdolo. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
L'Archeoclub La Cava ha lanciato un appello alle autorità per intervenire a favore della tutela e valorizzazione del monumento cinquecentesco. La sezione cavese dell'Archeoclub, presieduta da Paolo Landi, chiede un intervento urgente per riparare i danni e rimuovere la vegetazione infestante, restituendo decoro e protezione al sito storico. Questo appello si estende anche agli altri monumenti lungo l'antica Strada Regia delle Calabrie a Cava de' Tirreni. L'Archeoclub sottolinea l'importanza di preservare e promuovere il patrimonio storico, culturale e paesaggistico per le future generazioni.
Auto finisce contro la recinzione dell'Epitaffio: paura tra Cava de' Tirreni e Vietri sul Mare
Nel tratto tra Cava de' Tirreni e Vietri sul Mare, noto per le sue criticità in termini di sicurezza, un'auto si è schiantata nella recinzione che circonda il monumentale Epitaffio del 1564 presso Ponte Surdolo, danneggiandola gravemente. Questa zona, oltre a possedere un ricco patrimonio paesaggistico e architettonico, spesso viene trascurata. L'Epitaffio, costruito in tufo grigio e laterizio, ha una lapide dedicata al tratto stradale voluto dal viceré don Parafan de Ribera. Oltre all'incidente, il monumento versa in uno stato di abbandono, con una vegetazione invasiva che lo copre in gran parte e rifiuti abbandonati nelle vicinanze. Inoltre, gli stemmi vicereali che adornano il monumento sono rovinati e incompleti.L'Archeoclub La Cava ha lanciato un appello alle autorità per intervenire a favore della tutela e valorizzazione del monumento cinquecentesco. La sezione cavese dell'Archeoclub, presieduta da Paolo Landi, chiede un intervento urgente per riparare i danni e rimuovere la vegetazione infestante, restituendo decoro e protezione al sito storico. Questo appello si estende anche agli altri monumenti lungo l'antica Strada Regia delle Calabrie a Cava de' Tirreni. L'Archeoclub sottolinea l'importanza di preservare e promuovere il patrimonio storico, culturale e paesaggistico per le future generazioni.

