A Praiano torna al centro dell’attenzione il problema della sosta irregolare e dell’uso improprio degli spazi pubblici. A sollevare il caso è l’assessore Agostino Amendola, che denuncia un fenomeno sempre più diffuso: cittadini che si appropriano arbitrariamente di aree pubbliche, trasformandole in parcheggi privati. Una situazione che, secondo l’amministrazione, sta degenerando in comportamenti intimidatori nei confronti di chi utilizza quegli spazi.
Il precedente: cartelli ingannevoli per “riservare” posti auto
Già nei giorni scorsi erano emersi episodi legati alla presenza di segnaletica non autorizzata, installata per indurre in errore residenti e visitatori e scoraggiare la sosta. Un sistema illecito che aveva fatto scattare i primi allarmi, ma che non ha fermato il fenomeno.
L’ultimo episodio segnalato riguarda l’utilizzo di messaggi lasciati sui parabrezza delle auto, con cui alcuni soggetti rivendicano presunti diritti su spazi che, in realtà, non risultano destinati a parcheggio. In molti casi si tratta di accessi pedonali o aree prive di regolare passo carrabile, ma ciò non impedisce a qualcuno di comportarsi come se fossero proprietà esclusiva.
La denuncia dell’assessore Amendola
Dura la presa di posizione dell’assessore, che condanna apertamente atteggiamenti definiti arroganti e irrispettosi. Secondo Amendola, si tratta di comportamenti che non solo violano le regole, ma minano il senso civico e la convivenza all’interno della comunità.
L’assessore sottolinea inoltre come molti di questi spazi non abbiano mai avuto destinazione a parcheggio, invitando chi se ne appropria a ricordare la reale funzione delle aree.
Un richiamo al rispetto delle regole
La vicenda riaccende il dibattito sulla gestione della viabilità e degli spazi in Costiera Amalfitana, territorio già complesso dal punto di vista logistico.
L’amministrazione invita al rispetto delle norme e alla collaborazione tra cittadini, affinché episodi di questo tipo non compromettano ulteriormente la vivibilità del paese.

