Esiste un legame profondo, quasi invisibile ma incredibilmente solido, che unisce Positano e Gallipoli. Non si tratta solo di una connessione geografica, ma di una storia che affonda le radici nel Settecento, tra commerci marittimi, migrazioni familiari e una forte devozione alla Madonna. Un rapporto antico che oggi torna alla luce grazie a un progetto culturale e spirituale che culminerà il prossimo 7 maggio con un evento speciale in terra pugliese.
Un viaggio tra storia, fede e identità
L’iniziativa, promossa da Don Danilo Mansi, vedrà la partecipazione di cittadini e appassionati che si recheranno a Gallipoli per prendere parte alla presentazione di un libro dedicato a questa affascinante storia.
Non solo un viaggio fisico, ma anche un percorso simbolico che intreccia memoria collettiva e identità culturale.
La riscoperta dei “Signori del Mare”
Al centro dell’evento c’è l’opera dello studioso Francesco Saverio Esposito, intitolata “In viaggio alla fine del Settecento da Positano e dal Piano di Sorrento verso Napoli, Palermo e Gallipoli”.
Il volume ricostruisce, attraverso anni di ricerche, la storia di diverse famiglie positanesi che nel XVIII secolo scelsero Gallipoli come nuova dimora, contribuendo allo sviluppo economico e sociale della città salentina.
Queste famiglie, legate al mare e ai traffici commerciali, portarono con sé tradizioni, cultura e soprattutto una forte devozione mariana, creando un ponte spirituale tra le due comunità.
Tra memoria e futuro delle comunità costiere
La riscoperta di questo legame non è solo un esercizio storico, ma un’opportunità per riflettere sul ruolo delle città di mare nel Mediterraneo.
Positano e il Piano di Sorrento, già nel Settecento, erano centri dinamici e aperti agli scambi, simbolo di una “civiltà del mare” basata su relazioni, cultura e commercio.
Oggi, in un’epoca segnata dalle sfide del turismo e della sostenibilità, questa eredità rappresenta un patrimonio prezioso da valorizzare.
Gli appuntamenti in programma
Il viaggio verso Gallipoli sarà scandito da momenti culturali e visite:
- 6 maggio: visite ai palazzi storici, tra cui quelli della famiglia Rossi de Pace
- 7 maggio: presentazione del libro alle ore 17:00
- tappe anche a Parabita, tra testimonianze architettoniche e storiche legate ai positanesi
L’iniziativa rappresenta molto più di un evento culturale: è il simbolo di un legame ritrovato, fatto di storia, fede e appartenenza.
Un abbraccio tra due comunità che, pur separate dal mare, continuano a condividere radici profonde e una devozione comune alla Vergine Assunta.

