La Regione ha dato il via libera alla proroga della concessione demaniale per il porto turistico di Salerno, favorendo la creazione di una barriera per proteggere il lato nord della struttura dall'accumulo sabbia nei fondali. Un'iniziativa tecnico-ambientale si estenderà su un'area totale di 46.385 metri quadrati di acqua, il che rappresenta circa il 13% della superficie inizialmente destinata alla struttura turistica. Lo riporta SalernoToday.
L'iniziativa tecnico-ambientale si estenderà su un'area di 46.385 metri quadrati di acqua, corrispondente a circa il 13% dello spazio inizialmente dato alla struttura turistica. Il processo decisionale ha coinvolto attivamente e coordinato tutti gli organismi locali e di vigilanza, compresi il comune e la provincia di Salerno, l'Agenzia del Demanio, le Dogane, la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, e il comando della Capitaneria di Porto. La discussione è stata caratterizzata da un completo accordo istituzionale, poiché nessuno degli enti coinvolti ha presentato obiezioni o richieste di modifica alla documentazione. Con la firma del provvedimento dirigenziale datato 24 agosto, i passaggi burocratici preliminari sono stati ufficialmente conclusi. Il fascicolo è stato quindi inviato ai dipartimenti regionali competenti, i quali si occuperanno di redigere il documento ufficiale per integrare la concessione, per poi dare avvio ai lavori e alle fasi successive per la posa delle rocce.
Porto turistico di Salerno, via libera per la nuova barriera al Marina di Arechi: protezione contro l'accumulo di sabbia nei fondali
La Regione ha dato il via libera alla proroga della concessione demaniale per il porto turistico di Salerno, favorendo la creazione di una barriera per proteggere il lato nord della struttura dall'accumulo di detriti. Questo passaggio è cruciale per garantire il funzionamento sicuro e completo: gli uffici di Palazzo Santa Lucia hanno concluso con esito positivo la conferenza dei servizi relativa al piano di manutenzione strutturale proposto dalla società che gestisce il Marina di Arechi. Il progetto prevede l'ampliamento delle aree utilizzabili per l'installazione di una barriera rocciosa. L’obiettivo è contrastare il continuo accumulo di sabbia che, da metà del 2015, sta compromettendo le profondità sottomarine nella sezione settentrionale del porto, generando potenziali ostacoli per le imbarcazioni in transito.L'iniziativa tecnico-ambientale si estenderà su un'area di 46.385 metri quadrati di acqua, corrispondente a circa il 13% dello spazio inizialmente dato alla struttura turistica. Il processo decisionale ha coinvolto attivamente e coordinato tutti gli organismi locali e di vigilanza, compresi il comune e la provincia di Salerno, l'Agenzia del Demanio, le Dogane, la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, e il comando della Capitaneria di Porto. La discussione è stata caratterizzata da un completo accordo istituzionale, poiché nessuno degli enti coinvolti ha presentato obiezioni o richieste di modifica alla documentazione. Con la firma del provvedimento dirigenziale datato 24 agosto, i passaggi burocratici preliminari sono stati ufficialmente conclusi. Il fascicolo è stato quindi inviato ai dipartimenti regionali competenti, i quali si occuperanno di redigere il documento ufficiale per integrare la concessione, per poi dare avvio ai lavori e alle fasi successive per la posa delle rocce.

