L'amministrazione comunale di Pontecagnano Faiano ha deciso di fare marcia indietro sul progetto di realizzazione di un impianto sportivo polifunzionale coperto nell’area di Via Toscana. La svolta arriva al termine di un confronto che negli ultimi mesi ha coinvolto istituzioni, scuola, associazioni e cittadini, culminato con la presentazione di una proposta alternativa elaborata dall’Istituto Comprensivo Picentia Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Il progetto rivisto, secondo quanto comunicato dall’Istituto Comprensivo Picentia, rappresenta il risultato di un percorso di confronto tra le diverse componenti del territorio. Nella nota diffusa dall’istituto si sottolinea come il nuovo indirizzo sia il frutto di un dialogo tra amministrazione comunale, comunità scolastica e cittadini, un processo che avrebbe consentito di individuare una soluzione condivisa e più compatibile con le esigenze del quartiere.
La proposta alternativa ha ottenuto il sostegno di diverse realtà associative del territorio, tra cui Legambiente, che si era schierata fin dalle prime fasi contro la realizzazione della struttura sportiva coperta. Le perplessità espresse riguardavano in particolare l’impatto urbanistico e ambientale dell’opera, oltre alla necessità di preservare e valorizzare le aree verdi già presenti.
Il percorso che ha portato al ripensamento del progetto è stato segnato anche da una forte mobilitazione civica. Nei mesi scorsi una petizione promossa dai cittadini aveva raccolto 1.453 firme chiedendo la revisione dell’intervento previsto in Pontecagnano Faiano. La questione era stata inoltre al centro di un consiglio comunale monotematico, convocato su richiesta delle forze di opposizione e aperto alla partecipazione della cittadinanza, durante il quale erano state illustrate le criticità del progetto originario.
Secondo quanto riferito da esponenti della minoranza consiliare, il confronto pubblico avrebbe contribuito a evidenziare una serie di problematiche tecniche e progettuali legate alla proposta iniziale. Il capogruppo di Città Pubblica, Giuseppe Bisogno, ha sottolineato come il risultato raggiunto sia il frutto di una mobilitazione collettiva che ha portato a un confronto istituzionale più ampio e documentato.
Il nuovo progetto dovrà ora affrontare l’ultimo passaggio amministrativo, con la valutazione da parte del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, chiamato a esprimere il proprio parere sull’intervento. Solo dopo questo via libera sarà possibile definire in maniera definitiva la trasformazione dell’area di via Toscana.
La vicenda rappresenta uno dei casi più recenti di confronto tra amministrazione locale e comunità cittadina su interventi urbanistici e infrastrutturali, in un contesto in cui la partecipazione civica e il dialogo istituzionale hanno contribuito a modificare un progetto inizialmente contestato.
Pontecagnano, stop alla palestra coperta: il Comune cambia progetto
La scuola, che aveva guidato la mobilitazione contro il progetto originario, ha annunciato che la nuova ipotesi progettuale avanzata dall’istituto e sostenuta da una parte significativa della comunità locale è stata accolta. La soluzione alternativa prevede l’abbandono dell’idea della palestra coperta e punta invece alla riqualificazione degli spazi esistenti, con un intervento basato sull’ottimizzazione delle strutture già presenti nell’area e sull’ampliamento delle superfici verdi.Il progetto rivisto, secondo quanto comunicato dall’Istituto Comprensivo Picentia, rappresenta il risultato di un percorso di confronto tra le diverse componenti del territorio. Nella nota diffusa dall’istituto si sottolinea come il nuovo indirizzo sia il frutto di un dialogo tra amministrazione comunale, comunità scolastica e cittadini, un processo che avrebbe consentito di individuare una soluzione condivisa e più compatibile con le esigenze del quartiere.
La proposta alternativa ha ottenuto il sostegno di diverse realtà associative del territorio, tra cui Legambiente, che si era schierata fin dalle prime fasi contro la realizzazione della struttura sportiva coperta. Le perplessità espresse riguardavano in particolare l’impatto urbanistico e ambientale dell’opera, oltre alla necessità di preservare e valorizzare le aree verdi già presenti.
Il percorso che ha portato al ripensamento del progetto è stato segnato anche da una forte mobilitazione civica. Nei mesi scorsi una petizione promossa dai cittadini aveva raccolto 1.453 firme chiedendo la revisione dell’intervento previsto in Pontecagnano Faiano. La questione era stata inoltre al centro di un consiglio comunale monotematico, convocato su richiesta delle forze di opposizione e aperto alla partecipazione della cittadinanza, durante il quale erano state illustrate le criticità del progetto originario.
Secondo quanto riferito da esponenti della minoranza consiliare, il confronto pubblico avrebbe contribuito a evidenziare una serie di problematiche tecniche e progettuali legate alla proposta iniziale. Il capogruppo di Città Pubblica, Giuseppe Bisogno, ha sottolineato come il risultato raggiunto sia il frutto di una mobilitazione collettiva che ha portato a un confronto istituzionale più ampio e documentato.
Il nuovo progetto dovrà ora affrontare l’ultimo passaggio amministrativo, con la valutazione da parte del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, chiamato a esprimere il proprio parere sull’intervento. Solo dopo questo via libera sarà possibile definire in maniera definitiva la trasformazione dell’area di via Toscana.
La vicenda rappresenta uno dei casi più recenti di confronto tra amministrazione locale e comunità cittadina su interventi urbanistici e infrastrutturali, in un contesto in cui la partecipazione civica e il dialogo istituzionale hanno contribuito a modificare un progetto inizialmente contestato.

