A Pontecagnano Faiano torna “Porto di Parole – La bottega delle narrazioni differenti”, la rassegna dedicata all’immaginazione, alla lettura, al teatro e ai linguaggi creativi per bambini e famiglie.
La seconda edizione si svolgerà dal 3 al 5 settembre 2026 nella Villa Comunale Sant’Antonio, con un programma a ingresso gratuito pensato per trasformare il parco in una grande casa delle storie: uno spazio aperto, senza tetto, dove narrazioni, musica, gioco, arte e movimento si incontrano.
L’iniziativa è curata dalla Cooperativa Saremo Alberi, con il sostegno della Città di Pontecagnano Faiano e il supporto dell’Assessorato alle Politiche Sociali guidato da Gerarda Sica. La grafica dell’edizione 2026 è firmata dal designer Giuseppe Durante.
Una casa dove nascono le storie
Il tema scelto per quest’anno è quello di una “Casa dove nascono le Storie”, sospesa tra realtà e fantasia. A “Porto di Parole” le storie non saranno soltanto raccontate, ma anche ascoltate, disegnate, costruite, suonate e vissute attraverso esperienze immersive e spettacoli dal vivo.
Filo conduttore delle tre giornate sarà “Nel mondo là fuori”, proposta immersiva in programma ogni giorno dalle 18.30 alle 19.30, con due repliche all’interno di una cupola. Due attrici guideranno il pubblico in un viaggio ispirato alla magia narrativa e poetica di Maurice Sendak.
Il programma del 3 settembre
La rassegna si aprirà giovedì 3 settembre, alle ore 19, con la presentazione di “Restonmut mago rubastrumenti” e l’incontro con l’autrice Eligia Levita. Una favola pensata per unire musica, parole ed emozioni, rivolta sia ai piccoli che ai grandi lettori.
Alle 19.45 spazio al Drum Circle guidato da Francesco Fasanaro, un’esperienza collettiva in cui i partecipanti saranno coinvolti direttamente nel ritmo, suonando insieme in cerchio.
Alle 20.30 sarà la volta dello spettacolo dal vivo di Lorenzo Branchetti, appuntamento serale dedicato a bambini e famiglie.
Laboratori, danza e spettacoli al buio
Venerdì 4 settembre, alle 19, Angelo Coscia condurrà il laboratorio creativo “Una casa per i nostri sogni”, durante il quale i partecipanti potranno costruire e colorare una casa di carta attraverso l’arte e le tecniche di piegatura.
Alle 20 arriverà “La Danse du pied” con monsieur David e madame Marion, performance artistica affidata alla danza dei piedi, tra ironia, poesia ed eleganza del movimento.
Alle 21 cambio di atmosfera con “L’Aggiustatutto” di Puck Théâtre, concerto-spettacolo al buio che mette al centro l’ascolto e racconta la storia di Renzo, il “ragazzino dal cuore stonato”. Un’esperienza sensoriale dedicata anche al tema della diversità.
Il gran finale del 5 settembre
Sabato 5 settembre, giornata conclusiva, si partirà alle 19 con “Siamo quelli con Pinocchio”, presentazione del libro di Angelo Coscia insieme agli Amici di Chisciotte, che interpreteranno dal vivo alcuni personaggi legati all’universo di Pinocchio.
Alle 19.30 l’appuntamento sarà con “Prosciutto e Uova Verdi”, tra animazione, narrazione e letture ad alta voce ispirate ai classici dell’infanzia.
Dalle 20 la magia diventerà itinerante con “Magic on the Road”, spettacolo di illusionismo a stretto contatto con il pubblico.
Alle 21 chiusura con Gek Tessaro e “Il circo delle nuvole”, spettacolo di teatro disegnato dal vivo con lavagna luminosa. Una storia poetica popolata da personaggi curiosi e da una riflessione semplice ma preziosa: non tutto si può comprare.

